CALCIO / SERIE C NOW – Il Campobasso vuol guastare la festa alla Torres

Tradizione, momento no, forza dell’avversaria: il Campobasso ha tutto contro ma al “Vanni Sanna” non parte battuto

La Torres non è certo l’avversaria ideale per un Campobasso che non vince da due mesi e mezzo, non segna da uno ed ha fatto solo quattro piccoli passettini nelle ultime nove partite. Il “ruggito” del Molinari al 2-2 contro il Pescara del 14 dicembre scorso è stato l’ultimo. Poi è andato in bianco tre volte, è evidente che la squadra di Braglia ha un problema lì davanti, dove per quasi la metà delle gare non ha segnato. Se prende gol per prima non recupera (è accaduto solo ‘in’ Ascoli), se apre le marcature vince sei volte su otto. Contro i sardi un banco di prova con alto coefficiente di difficoltà.

La Torres si è ampiamente ripresa dal blackout novembrino (cinque sconfitte di fila compresa la Coppa) e nell’ultimo periodo viaggia con la stessa andatura della capolista Virtus Entella. Greco, dopo aver rischiato l’esonero (c’era già Lucarelli pronto, poi arrivò il riscatto a Carpi, era il 7 dicembre), ha incassato la fiducia della squadra, riprendendo la marcia verso un sogno, quello della B, che i sardi non hanno mai disputato in quasi 122 anni di storia. La squadra che ha tenuto a lungo testa al Cesena nella passata stagione è stata puntellata con innesti mirati e la proprietà (gruppo Abinsula, con a capo Udassi, già calciatore della stessa Torres) non si è tirata indietro. Ai vari Zaccagno, Idda (che Braglia conosce bene per averlo allenato a Cosenza), Antonelli, Dametto, Zambataro, Liviero, Fabriani (ex di turno), Masala, Giorico, Mastinu, Diakite, Fischnaller, Scotto (infortunatosi gravemente contro il Pescara), ha aggiunto Mercadante (Monopoli), Guiebre (Modena), Brentan (Albinoleffe), Varela (Reggiana), Nanni (Cesena) ed ora nelle ultime ore anche Zamparo (Vicenza) per sopperire con qualità, esperienza e senso del gol all’assenza dello stesso Scotto, che all’andata decise il match del “Molinari” trasformando un rigore non proprio limpidissimo.

Un organico ricco di alternative al servizio di Greco che preferisce il 3-4-2-1, esaltando gli esterni, gestendo molto bene le rotazioni e sfruttando un attacco assai qualitativo. All’Acquedotto” di Sassari, oggi intitolato a Vanni Sanna, vecchio e glorioso tecnico dei rossoblù isolani, il Campobasso si troverà di fronte una squadra fisica e cattiva in difesa, ma abile anche a proporsi in avanti e nel contempo paziente nello sfruttare qualsiasi errore altrui, lavorando ai fianchi l’avversaria spesso anche costruendo “dal basso”.

TRADIZIONE NO – In Sardegna in campionato il Campobasso non ha mai vinto né segnato tra i professionisti. In tutto i gol sono tre, tra “dilettanti” e “coppa Italia”. Inutile quello di Pieraugusto Forni nel 4-1 del 53/54 incassato sul campo del Montevecchio in IV serie e Coppa Italia. Flavio Malagamba firmò nel ’75 l’1-1 sul campo dell’Olbia, poi eliminata ai rigori al ritorno. Quindi Antonio Minadeo a regalare l’unico successo “ufficiale” nell’isola, nel 2014, firmando lo 0-1 sul campo del Villaputzu Porto Corallo.

Contro la Torres i precedenti sono 3, uno in IV serie (1954, lupo sconfitto 1-0) e due in C1 (2-0 per gli isolani, gol di Zola ed Ennas nel 1987 e 0-0 l’anno dopo). Allargando il discorso alle trasferte di Cagliari (4 in serie B e due in C1) amarissimo en plein per il Campobasso, uscito sempre sconfitto tra S. Elia (cinque volte) ed Amsicora (1-0, nel 1989, nella stagione precedente Italia 90). In tutto sei sconfitte per mano del “Casteddu” tra l’84 e l’89, quattro in B e due in C1, quattro per 1-0 (due su autorete, una su rigore), un 2-0 (gol dell’ex Biondi e del peruviano Uribe raccontati alla radio da Sandro Ciotti), ed un 3-0 nella stagione 85/86. Completano il quadro statistico desolante un 3-0 incassato dal Monteponi Iglesias e uno 0-0 sul campo dell’Olbia nel 53/54, ovvero nell’unico anno con avversarie sarde nella lunga stagione di IV serie del Campobasso.

Braglia non ha parlato e neanche il ds Mignemi. Nella vigilia c’è stato spazio ai tre nuovi, con una sola certezza, non saranno gli unici di questa sessione di mercato. Sono ovviamente tutti convocati per Sassari Neri, Martina e Bifulco, con quest’ultimo che ha già all’attivo due apparizioni, uno spezzone finale a Legnago ed un primo tempo con la Pianese.

Greco, allenatore della Torres ha invece presentato così il match: «È nostra intenzione dare continuità alle ultime tre vittorie. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Ci aspetta una partita ‘sporca’, fisica, dovremo avere pazienza e nel contempo la capacità di non concedere loro ripartenze, visti i giocatori ‘di gamba’ che hanno. Un mese fa eravamo quarti e sembrava un dramma sportivo. Oggi proviamo a giocarci le nostre chance partita dopo partita».

LE PROBABILI FORMAZIONI

Non convocati Haveri, Prezioso e Baldassin, squalificati Bigonzoni e Benassai.

Sassari Torres (3-4-2-1): Zaccagno; Idda, Antonelli, Mercadante; Zecca, Giorico, Brentan, Guiebre; Varela, Mastinu; Fischnaller. All.: Greco.

Campobasso (3-4-2-1): Forte; Mancini, Mondonico, Calabrese; Morelli, Pellitteri, Scorza, Pierno; Di Stefano, Bifulco; Di Nardo. All.: Braglia.

Arbitro: Sfira (Pordenone). Assistenti: Landoni (Trento) e Linari (Firenze). Quarto ufficiale: Dania (Milano).

Stefano Castellitto