In due settimane è cambiato tutto in casa Campobasso, dalla paura di essere risucchiati dal gorgo playout a prospettive “diverse” ma per ora impronunciabili. Potenza di due belle vittorie a spese di Ternana e Spal e dopo (almeno) 180′ di battaglia.
Al “Molinari” c’è il Pineto (domani, ore 17.30) e pur magnificando giustamente i meriti degli abruzzesi, la possibilità del tris stuzzica non poco la fantasia dei tifosi, che vogliono chiudere il più presto possibile la questione salvezza, al netto delle vicende extracampo della Lucchese. A riportare tutti sulla terra ci pensa mister Prosperi, in versione pompiere: “Nulla è stato fatto, non c’erano funerali prima e non ci sono feste adesso. Solo lavoro, applicazione, concentrazione: il traguardo è ancora lontano, la salvezza è ancora tutta da conquistare. Ed il Pineto è un avversario difficile da battere. Ci proveremo”.
L’impegno con gli abruzzesi è effettivamente piuttosto scivoloso. Lo dice la tradizione (nei cinque precedenti tre successi ospiti a fronte di una sola vittoria rossoblù, 2-1 nel maggio 2021) e lo ribadisce soprattutto il valore dei biancocelesti, che a fari spenti sono vicinissimi alla certezza del loro terzo torneo di fila in serie C. Una realtà virtuosa, quella rivierasca, che ormai non stupisce più. L’artefice numero uno di questa bella favola di provincia, fatta di competenze sparse in ogni mansione societaria, vedi l’allenatore Tisci (subentrato a Cudini ad ottobre), ed il ds Di Giuseppe, è certamente il presidente Silvio Brocco, mister Liofilchem, biologo di professione e rocker per passione, oltre quella di storico del Pineto stesso, del quale ha raccolto negli anni una montagna di documenti e si appresta a pubblicare una seconda opera più completa dopo quella più “artigianale” di diversi anni fa, ricca di foto dei tempi andati, dalla seconda categoria alla D. Tutti nel segno del fair-play, sempre e comunque, almeno dalla gestione attuale. Verrebbe da dire, menomale che Silvio B. c’è…
LA PARTITA – Il Campobasso cerca il suo terzo successo di fila che tra i professionisti, un tris che non esce sulla ruota rossoblù dalla primavera 2013, in Seconda Divisione con Vullo in panchina: 1-0 a Foligno (Majella), 1-0 al Teramo (Bussi), 3-1 ad Aversa (Di Vicino, Majella e Minadeo). In C o C1 andiamo indietro fino al 1988, le ultime tre giornate del torneo (2-0 all’Ischia, doppietta di Romiti, 2-1 a Teramo firmato Lanci e Migliaccio, 1-0 alla Casertana, rete di Maestripieri).
Nel Pineto squalificati Bruzzaniti (il bomber della squadra con 13 reti pur non essendo punta centrale) e Lombardi. “Non credo che al loro posto giocheranno due sprovveduti” – ha aggiunto Prosperi – “Hanno grandi attaccanti, diverse alternative (Chakir e Tunjov, n.d.r.) ed elementi all’altezza; stanno disputando un grande campionato. Per cui a noi serve mantenere la concentrazione necessaria e l’atteggiamento giusto. Qua non possiamo sbagliare, l’atteggiamento è fondamentale in questo sport”. Sulla formazione da mandare in campo il tecnico ex Pianese non si sbilancia. Bifulco e Falco insieme a Di Nardo? “Decideremo all’ultimo, stiamo lavorando a più soluzioni”. Difficile tuttavia pensare a rivoluzioni rispetto a Ferrara, squadra che vince si cambia poco o niente.
In casa ospite, esonerato Mirko Cudini alla settima (saltò proprio il match con la sua ex squadra, vittoriosa al Pavone-Mariani con un gol di Di Stefano), è arrivato Ivan Tisci, 50 anni, con esperienze da tecnico in D a Bisceglie e Fasano ed in C a Cerignola lo scorso anno, dove però a marzo è stato sostituito. Con lui ed il suo 4-3-3 il Pineto da novembre ha cambiato marcia ed ora sogna i playoff e neanche da una posizione di rincalzo. Fuori casa ogni tanto il meccanismo si inceppa, ma andatelo a dire al Pescara allora capolista, sconfitto nel derby. Senza Bruzzaniti due settimane fa è arrivata la sconfitta (2-3) a Pontedera. Al posto dello squalificato Lombardi giocherà con ogni probabilità Amadio in mezzo. Torna in porta capitan Tonti. Punto interrogativo a destra in difesa, mentre in attacco tre candidati (Fabrizi, Chakir e Tunjov) per due posti accanto a Gambale.
PROBABILI FORMAZIONI
Campobasso (3-5-2): Neri; Remy, Benassai, Calabrese; Pierno, Serra, Cerretelli, Pellitteri, Martina; Di Nardo, Bifulco. All.: Fabio Prosperi.
Pineto (4-3-3): Tonti; Baggi, De Santis, Ingrosso, Borsoi; Germinario, Amadio, Schirone; Tunjov, Gambale, Chakir. All.: Ivan Tisci.
Stefano Castellitto