CALCIO / SERIE C NOW – Il Campobasso si congeda dal proprio pubblico battendo il Perugia. Di Stefano e Morelli chiudono i conti con la salvezza in serie C

CAMPOBASSO-PERUGIA 2-1 

Reti: 8’ st Di Stefano, 32’ st Cisco, 41’ st Morelli.

Campobasso (3-5-2): F. Forte; Remy, Benassai, Calabrese; Pierno, Serra (20’ st Pellitteri), Chiarello, D’Angelo (31’ st Cerretelli), Martina (31’ st Morelli); Di Stefano (15’ st Di Nardo), Bifulco (31’ Falco). A disp.: Neri, Celesia, Mondonico, R. Forte, Lombari, Bigonzoni, Prezioso, Mancini. All.: Fabio Prosperi.

Perugia (4-3-3): Gemello; Mezzoni, Amoran, Riccardi, Giraudo; Broh (23’ st Seghetti), Joselito (31’ st Torrasi), Di Maggio (23’ st Giunti); Kanoute (1’ st Cisco), Montevago, Matos. A disp.: Yimga, Albertoni, Leo, Lisi, Brunori, Marconi, Agosti, Plaia, Polizzi. All.: Vincenzo Cangelosi.

Arbitro: Sig. Francesco D’Eusanio (Faenza). Assistenti: Cataneo di Foggia e Zanellati di Seregno. IV ufficiale: Palmieri di Avellino.

Note: ammoniti Calabrese, Serra, Giraudo. Angoli 3-2. Recupero 0, 6. Spettatori 3734. Giornata primaverile, terreno in ottime condizioni.

Missione compiuta. Il Campobasso vince la sua ultima partita casalinga di stagione e conquista la matematica certezza di restare anche per il prossimo anno nella terza serie del calcio nazionale. Il 2-1 maturato sul campo contro un buon Perugia, sceso in Molise con ancora velleità di playoff, porta la firma di Lorenzo Di Stefano (tornato al gol dall’1-2 casalingo contro il Rimini del 1° dicembre dello scorso anno) e Gabriele Morelli. Le tre reti tutte nella seconda frazione di gioco dopo che, nei primi 45′, i rossoblù erano andati vicinissimi al vantaggio con D’Angelo prima e Bifulco poi lasciando presagire che prima o poi il risultato si sarebbe sbloccato. Il pareggio momentaneo di Cisco (32’st) arriva, ironia della sorte, un minuto dopo l’ingresso in campo di Filippo Falco, gettato nella mischia da Prosperi sotto la spinta del pubblico che invocava il suo nome, probabilmente per vederlo un’ultima volta in azione al Molinari.

Ora, domenica prossima, l’ultimo atto (a Pescara, ore 16.30), di una stagione faticosa non solo per i calciatori ma anche per società e soprattutto tifosi che hanno seguito ovunque, ricevendo complimenti per passione e correttezza su tutti i campi, i propri beniamini ma che oggi, dopo Rimini, ancora una volta hanno voluto lanciare il messaggio che l’attaccamento ai colori rossoblù è sì incondizionato, ma va meritato in maniera totale.

m.s.