PESCARA-CAMPOBASSO 3-0
Reti: 5’ pt Merola, 18’ pt e 40’ pt Bentivegna
Pescara (4-3-3): Plizzari; Letizia (19’ pt Pierozzi), Lancini, Pellacani, Moruzzi; Valzania (1’ st De Marco), Squizzato (11’ st Kraja), Meazzi; Merola (1’ st Tonin), Ferraris (29’ st Saccomanni), Bentivegna. A disp.: Saio, Profeta, Dagasso, Alberti, Cangiano, Brosco, Crialese, Staver, Lonardi, Arena. All.: Silvio Baldini.
Campobasso (3-4-2-1): Neri; Remy, Benassai, Celesia; Morelli (1’ st Pierno), Pellitteri (29’ st D’Angelo), Cerretelli (11’ st Serra), Martina; Falco, R. Forte (17’ st Lombari); Di Nardo (1’ st Bifulco). A disp. F. Forte, Muzi, Barbato, Calabrese, Bigonzoni, Prezioso, Mancini, Di Stefano. All.: Fabio Prosperi.
Arbitro: Sig. Domenico Leone (Barletta). Assistenti: Rizzello di Casarano e De Luca di Merano. IV Ufficiale: Teodoli di Aprilia.
Note: spettatori 3.500 di cui 31 ospiti. Ammoniti: Pellacani, Remy, Cerretelli, Bifulco. Angoli 9-5. Recupero 1’, 2’. Giornata di sole, terreno di gioco in ottime condizioni.
L’epilogo della stagione del Campobasso è in linea con l’andamento degli ultimi mesi. Una squadra ormai priva di stimoli va subito sotto, prova anche a reagire ma non concretizza. E finisce 3-0 per il Pescara, che chiude la contesa già nel primo tempo.
Prosperi varia alcune pedine, ripescando Celesia e schierando per la prima volta dall’inizio Falco. Al 18’ siamo già sul 2-0, con Merola che non ha problemi a sbloccare il risultato su assist di Moruzzi e Bentivegna che raddoppia sfruttando un’uscita a vuoto di Neri. Il Campobasso si fa vedere più volte nella metà campo avversaria e va vicino al gol soprattutto con Di Nardo al 25’ (lancio di Forte, tocco troppo debole a tu per tu con Plizzari in uscita). Falco alterna buone intuizioni a giocate affrettate, si potrebbe riaprire la partita ma poco prima dell’intervallo la squadra perde palla nella propria tre quarti e Bentivegna firma il tris con un tiro secco.
Nel secondo tempo il ritmo cala, il baby locale Saccomanni centra un palo e nel finale i lupi hanno altre due mezze occasioni ma il risultato non cambia.
Accompagnato da Mark Consuelos e da altri rappresentanti della sua crew, il presidente Matt Rizzetta è subito sceso in sala stampa per commentare la partita e il campionato. “Dopo una prestazione come questa manderei via tutti, me compreso – le sue prime parole – ma meglio fare bilanci a mente fredda. La salvezza che abbiamo raggiunto è un risultato da non sottovalutare, però non ci mettiamo a festeggiare un quattordicesimo posto finale. Il nostro è stato un campionato dolce e amaro. Abbiamo imparato tanto, anche sbagliando. Ci sarebbe voluto più pragmatismo, ed anche più… cazzimma”.
Dopo aver lodato il lavoro di squadre “come la Pianese, il Carpi, che con budget inferiori al nostro hanno fatto meglio di noi” ha poi promesso “un miglioramento in ottica futura. Non voglio ripetere un campionato del genere”. L’estate del Campobasso si preannuncia all’insegna “della programmazione. L’iscrizione non è in discussione, anche se c’è bisogno di uno sforzo superiore a quello dell’anno scorso. Ma per un calcio più sostenibile è giusto avere regole più stringenti”.
Giuseppe Villani














