CALCIO / SERIE C NOW – Serra e Lombari stendono l’Ascoli. Il Campobasso torna a vincere

CAMPOBASSO- ASCOLI 2-0

Reti: 31’st Serra, 45’st Lombari.

Campobasso (3-5-2): Neri, Remy, Mondonico, Benassai; Pierno (30’st Lombari), D’Angelo (30’st Falco), Cerretelli, Serra, Martina (15’st Morelli); Di Nardo, Bifulco A disp.: F. Forte, Celesia, Bigonzoni, Prezioso, Mancini, Barbato. All.: Fabio Prosperi.

Ascoli (4-3-3): Livieri; Adjapong, Piermarini, D’Amore, Maurizii; Varone, Odjer (40’st Menna), Carpani; Silipo (23’st Alagna), Corazza (30’st Gagliardi), D’Uffizi (30′ Ciabuschi).  A disp.: Zagaglia, Raffaelli, Bertini, Cosimi, Bando, Maiga, Silvestri, Toma, Tremolada, Caucci. All.: Mirko Cudini.

Arbitro: Sig. Andrea Zoppi di Firenze. Assistenti: Peletti di Crema e Tagliaferro di Cesena. IV Ufficiale: Manzo di Torre Annunziata.

Note: espulso il preparatore atletico dell’Ascoli Paradisi al 20’pt. Espulso per doppia ammonizione Adjapong al 20’st. Ammoniti: Corazza, Pierno, D’Angelo, D’Amore, Maurizi. Angoli: 3-6. Recupero: 1’+ 5’ . Serata serena, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.464 di cui 146 ospiti.

Turno infrasettimanale del girone B di serie C. Al “Molinari” arriva una nobile decaduta come l’Ascoli dell’ex mister Cudini (salutato ad inizio partita da qualcuno in Tribuna mentre gli Ultras sono rimasti in protesta silenziosa per i primi 5’ con striscioni coperti e bandiere ammainate e unico coro “Meritateci” iniziale). L’altro ex (Damiano Menna) siede invece in panchina. Ospiti addirittura con sette assenze ma con una formazione comunque di tutto rispetto, Campobasso ancora orfano di Chiarello e Pellitteri a centrocampo (infortunati) e Calabrese in difesa (squalificato).

Si gioca una sorta di spareggio tra due società molto amiche (ricordiamo che fino a giugno scorso patron Rizzetta possedeva quote di minoranza dell’Ascoli) che sono in un momento di oggettiva difficoltà, entrambe appaiate a 33 punti immediatamente prima della zona playout distante 8 lunghezze. La serata nel capoluogo molisano è perfetta per disputare una partita di calcio in notturna. Nel silenzio irreale dei primi 6’ minuti di gioco la prima piccola emozione la regala un colpo di testa innocuo di Bifulco altissimo dopo solo tre giri di lancette. La prima conclusione degli ascolani è invece al 10’ con Varone. Parata facile di Neri. Un minuto dopo gran suggerimento di Cerretelli per Bifulco in area ma il fantasista rossoblù angola troppo da  buona posizione. Al 20’ l’Ascoli reclama un presunto rigore per un intervento in area su Corazza. Al 22’ ospiti vicinissimi al vantaggio con un bel colpo di testa di Corazza su cross al bacio di Odjer. Neri compie un autentico miracolo per togliere il pallone dall’angolino destro. Ancora marchigiani in avanti al 28’: questa volta ci prova Silipo da fuori area. Sfera oltre la traversa. Meglio i piceni in questa fase di partita. Squadra di Prosperi con troppi errori tecnici in fase di impostazione. Al 33’ è la volta di Odjer. Ancora Neri a salvare il Campobasso con una presa in due tempi. Al 42’ buona occasione per i lupi con Di Nardo che, dopo una corta respinta della difesa ospite, si trova un buon pallone tra i piedi in piena area di rigore ma spara colpevolmente alto. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che ha visto preferire i bianconeri dal punto di vista del gioco e della manovra anche se la formazione di Prosperi ha avuto forse le due occasioni più nitide.

La ripresa parte con una grande cavalcata di Martina al 3’st. L’esterno sinistro si fa tutto il campo dalla parte opposta in contropiede ma arrivato davanti al portiere calcia debolmente. Al 20’st Adjapong entra male su Pierno, seconda ammonizione e conseguente espulsione. Ascoli che resta in inferiorità numerica in un secondo tempo fino a quel momento avaro di emozioni. Al 31’st Campobasso in vantaggio! Schema da corner con Cerretelli che serve Serra al limite dell’area il cui tiro viene deviato e spiazza l’incolpevole Livieri. Vantaggio improvviso in una partita che stava scivolando via senza sussulti. Il gol, per certi versi inaspettato, sembra aver fatto male ad un Ascoli che pur sotto di un uomo non soffre affatto. Cudini infatti cerca di scuotere i suoi con i cambi ma è il Lupo a raddoppiare al 90’ esatto con il neoentrato Lombari (altro reduce dal campionato d’Eccellenza rossoblù) bravissimo a raccogliere un cioccolatino di Cerretelli, superare in dribbling l’avversario e bucare Livieri. Marchigiani al tappeto e il Molinari che finalmente si può liberare da un peso che aleggiava durante tutta la partita con i risultati dagli altri campi e l’ultimo ricordo della trasferta di Sestri.

Tre punti importantissimi, se non decisivi, per la squadra di Prosperi per quanto riguarda la salvezza diretta. L’Ascoli di Cudini invece è sempre più in un imbuto negativo dal quale, si spera, sia uscito definitivamente il Campobasso che a fine partita riabbraccia i propri tifosi sotto la “Scorrano”.

gcm