CALCIO / SERIE C NOW – Campobasso fermato dal Sestri Levante. Al “Molinari” finisce senza reti e un palo di Pierno

CAMPOBASSO-SESTRI LEVANTE 0-0

Campobasso (3-4-2-1):. F. Forte; Bosisio (27’st Haveri), Benassai (26’pt Mondonico), Calabrese; Morelli, Pellitteri, Baldassin (16’st Spalluto), Pierno; D’Angelo (27’st Prezioso), Di Stefano (27’st Lombari); Di Nardo. A disp.: Guadagno, Celesia, Scorza, Barbato, Bigonzoni, Mancini, Serra. All.: Piero Braglia.

Sestri Levante (3-5-2): Anacoura 6; Pittino 5.5 (26’st Primasso 6), Valentini 6, Montebugnoli 6; Podda 6, Conti 5, Nunziatini sv (19’pt Brunet 5), Rosetti 6 (44’st Raggio Garibaldi sv), Furno 6; Clemenza 6 (44’st Durmush sv), Parravicini 6. A disp.: Sias, Fusco, De Felice, Pavanello, Nenci, Brugugnone. All.: Andrea Scotto.

Arbitro: Sig. Riccardo Tropiano di Bari. Assistenti: Tomasi di Lecce e Di Carlo di Pescara. IV Ufficiale: Ciaravolo di Torre del Greco.

Note: ammoniti Benassai, Di Stefano, Braglia, Anacoura, Pellitteri, Valentini. Angoli: 13-4. Recupero: 3’+ 6’. Giornata primaverile, campo in ottime condizioni. Spettatori 5.000 circa di cui una trentina ospiti.

E’ il 26 ottobre ma sembra giugno. A Campobasso si vive una insolita primavera inoltrata mentre in altre zone di Italia si deve fare i conti con alluvioni e maltempo. La primavera a Campobasso però non c’è solo a livello meteorologico ma anche a livello di atmosfera in città. Le prestazioni della squadra di Braglia hanno risvegliato un amore che del resto c’è sempre stato; nel capoluogo non si parla d’altro che del Lupo, i bambini e anche i loro genitori prendono di assalto lo store di corso Vittorio Emanuele II, gli appuntamenti vengono dati in base alle partite in programma della squadra della città. Insomma è febbre rossoblù. Febbre testimoniata dalla grande affluenza di pubblico per questo match con il Sestri Levante con circa seimila spettatori per il record di incasso della stagione ed il quasi sold out per il Molinari Avicor Stadium.

L’entusiasmo però può essere anche controproducente ed il pompiere Braglia lo sa benissimo dall’alto della sua esperienza. Per questo in settimana ha cercato di tenere alta la concentrazione e per questo sceglie una formazione come al solito inserendo tra i titolari quelli che hanno dato di più in allenamento. Dentro quindi Baldassin e D’Angelo. Riccardo Forte invece è fuori per un attacco influenzale. Sestri con un 4-3-3 che in realtà sembra più un 4-5-1 per cercare una gara di contenimento. Pronti, via e subito rossoblù in attacco dopo 11 secondi con Di Stefano di testa sul primo palo ben servito da Morelli. Palla fuori non di molto. Ancora Di Stefano dopo 12’, questa volta servito dalla sinistra da Calabrese. Anche in questa occasione mira leggermente fuori misura e sfera di poco alta.

L’andamento della partita sembra abbastanza chiaro: Campobasso a fare gioco, Sestri Levante a cercare di contenere il più possibile e provare a dare fastidio in contropiede. Al 25’ però, nel tentativo di fermare l’attaccante Parravicini, il leader della difesa Benassai si infortuna ed è costretto a lasciare il campo per Mondonico. Brutta tegola per mister Braglia. Questo episodio sembra togliere un po’ di fiducia alla formazione rossoblù che non riesce più a rendersi pericolosa dalle parti del portiere ospite nonostante un possesso palla piuttosto netto ma decisamente lento e conseguentemente sterile. Finisce quindi 0-0 un primo tempo in cui il Campobasso era partito molto forte ma che con il passare dei minuti si è andato spegnendo piano piano facendo forse il gioco del Sestri che ha cercato di abbassare il ritmo e contenere sin dai primi minuti di gioco.

La ripresa si apre con i liguri per la prima volta dalle parti di Forte che deve uscire nei pressi della linea di fondo su Podda pericolosamente lanciato. Clamorosa occasione del Lupo al minuto 5 del secondo tempo: su un ribaltamento di campo Pierno (tra i migliori in campo) mette in mezzo un pallone che supera il portiere ma a porta vuota D’Angelo, di spalle non riesce a ribadire in rete. Passa un minuto e arriva il palo in area di Pierno su tiro di Morelli. Improvvisa fiammata dei rossoblù che sembrano essere tornati ad alzare i ritmi. La sensazione però rimane tale per i successivi 15 minuti dove il Sestri Levante riesce nuovamente ad imbrigliare Di Nardo e compagni addormentando il gioco. Ci prova lo stesso Di Nardo al 25’st ma il tiro è troppo centrale. Sestri che bada praticamente solo a difendersi cercando anche di guadagnare quanto più tempo possibile con giocatori che si buttano a terra ad ogni occasione. Campobasso che si innervosisce minuto dopo minuto non riuscendo a sfondare questa resistenza passiva.

Braglia ci prova con i cambi per dare nuovo ritmo ma le palle gol non arrivano. Al 40’st arriva la prima occasione del Sestri Levante in contropiede. Parravicini si divora un gol quasi davanti a Forte calciando altissimo. Nel frattempo il Campobasso continua a collezionare corner a ripetizione. Alla fine se ne conteranno 13. Di gol però non se ne vedono. Finisce a reti bianche. Il Sestri Levante centra l’obiettivo prefissato dall’inizio. Il Campobasso deve recriminare per le palle gol non concretizzate e per un primo tempo giocato troppo sotto ritmo.

Giorgio Carlozzi Mascione