CALCIO – Lupi, la prima sconfitta arriva nel giorno più bello… All’Avicor Stadium L’Aquila s’impone 3-2 davanti a tremila spettatori e al Presidente Rizzetta

CAMPOBASSO-L’AQUILA 1927  2-3

Reti: 17’ Ricamato, 22’ Banegas, 25’ Gonzalez, 62’ Galesio, 65’ Ouali.

Campobasso (3-4-3): Esposito 6; Gonzalez 6 (75’ Ripa 6), Nonni 5,5,  Bonacchi 6,5; Mengani 5 (52’ Tarcinale 6), Maldonado 6, Ricamato 6,5 (87’ Abreu sv), Tordella 5,5; Corvino 6,5, Di Nardo 5 (90’ Rasi sv), Lombari 5,5 (75′ Pontillo 6). A disp.: Di Donato, Cagnini, Delgado, Abonckelet. All. Mosconi.

L’Aquila (4-3-3): Michelin 5; Bellardinelli 5,5 (69’ Lorenzoni 6), Cassese 6, Angiulli 5,5, Tavoni 6; Ouali 5,5, Mantini 5,5 (80’ Del Pinto sv), Brunetti 5,5; Bacioterracino 5 (60’ J.Alessandro sv, 75’ Alessandretti 6), Galesio 6,5 (85’ Persiani sv) Banegas 7. A disp.: Raffaelli, Pietropaolo, Carbonelli, Battistoni, Persiani. All. Epifani.

Arbitro: Torreggiani di Civitavecchia. Assistenti: Minichiello di Ariano Irpino e Savino di Napoli.

Note: ammoniti: Banegas, Bellardinelli, Maldonado, Ricamato, Nonni, Mantini. Angoli: 9-4. Recupero:  3’+ 5’. Giornata estiva, campo in ottime condizioni, spettatori 3.500 circa.

Sfida tra capoluoghi di regione all’Avicor Stadium. Il Campobasso di Mosconi affronta L’Aquila di Epifani. Un mese fa sarebbe stato già scontro tra due delle formazioni più accreditate alla vittoria finale, ora invece è quasi l’ultima spiaggia per la compagine abruzzese che è partita male in campionato con due sconfitte in tre partite. Per i rossoblù un test importante per dimostrare la propria forza davanti al proprio pubblico.

Per l’occasione Mosconi ritrova dal primo minuto Corvino, il suo collega Epifani schiera il tridente di lusso Galesio, Banegas, Bacioterracino. Dopo 17’ minuti di studio tra le due squadre arriva il lampo rossoblù con Ricamato che svetta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battendo con una parabola imprendibile sul secondo palo l’incolpevole Michielin. Al 21’ entra in scena anche Corvino che si accentra dalla sinistra, supera un avversario in dribbling e calcia dal limite con il pallone che esce di poco fuori. Un minuto dopo però L’Aquila pareggia con Banegas abile a sfruttare un buco difensivo dopo una clamorosa palla persa. Il n.10 ospite è molto bravo a trafiggere Esposito. La partita si accende, il Campobasso dopo sessanta secondi ha già la palla per il nuovo vantaggio ma Corvino davanti al portiere abruzzese calcia centrale, poi sulla ribattuta Nonni è schermato da un difensore. Sul calcio d’angolo successivo Michielin esce a vuoto e così Gonzalez ben appostato nei pressi della porta può appoggiare in rete.

Lupi di nuovo in vantaggio dopo 5′ in cui è successo di tutto. Il match vive di improvvise fiammate. Al 33’ Maldonado ci prova di controbalzo dal vertice dell’area di rigore: la conclusione è potentissima ma è alta sopra la traversa. C’è più Campobasso che L’Aquilla in questa prima frazione. Corvino su punizione al 37’ impegna Michielin. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che ha vissuto otto minuti di autentico luna park tra il 17’ e il 25’ in cui si sono visti tre gol e almeno un altro paio di occasioni clamorose.

Ripresa che si apre con una gigantesca occasione per L’Aquila sugli sviluppi di un corner: a pochi passi dalla porta Bellardinelli non riesce ad indirizzare la sfera verso la porta incustodita. Al 59’ bella azione di Tarcinale sulla destra che mette una bella palla al centro sul quale nessun giocatore si avventa per ribadire in rete. Al 62’ pareggiano gli ospiti con una azione in contropiede ben orchestrata con la difesa rossoblù ancora una volta scoperta. Bravo Banegas a servire sul secondo palo Galesio che insacca in sospetto fuorigioco. Passano tre minuti e un’altra dormita difensiva consente agli ospiti di portarsi addirittura in vantaggio con Ouali. Anche qui inizio dell’azione che porta al gol in sospetto fuorigioco. Incredibile blackout del Campobasso che sembrava avere la partita in pugno e che si è ritrovato sotto nel punteggio senza avere più la forza di avere una minima reazione.

Male, molto male per una squadra che ha ambizioni di vertice. L’Aquila vince alla fine anche meritatamente perché nel calcio chi sbaglia paga e il Campobasso ha sbagliato tanto, tantissimo, troppo.

Giorgio Carlozzi Mascione