CALCIO – Lupi, al 95′ Gonzalez fa esplodere Selvapiana: 2-1 al Tivoli e secondo posto in classifica

CAMPOBASSO-TIVOLI CALCIO 2-1

Reti: 27’ Lombari, 38’ Maurizi, 45’+5’st Gonzalez

Campobasso (4-3-1-2): Esposito 6; Pontillo 6 (28’st Tarcinale 6), Gonzalez 7, Nonni 6, Bonacchi 6,5; Tordella 5,5 (21’ st Mengani 6), Maldonado 6, Abonckelet 5,5 (35’st Ricamato sv); Lombari 6,5 ; Di Nardo 6, Corvino 5 (35’ st Ripa sv) A disp.: Di Donato, Ioio,  Rasi,  Abreu,  Fravola. All.: Pergolizzi.

Tivoli (4-4-2): Vento 7; Spirito 5,5, Santarelli 6, Iurgens 5,5, Savi 6; Pellegrini 6 (10’st Panaioli 6), Valentini 5,5 (21’st Montesi 6), Traditi 6 (18’ st Ruci 6), Pedrini 6 (44’st Labrozzi sv); Cruz 6,5 (33’st Camilli sv), Maurizi 6,5. A disp: Zappala, Battisti, Montesi, De Montis, Recchiuti. All.: Pascucci.

Arbitro: Sig. Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti: Scala di Castellamare di Stabia e Santoriello di Nocera Inferiore.

Note: ammoniti: Pedrini, Tarcinale. Angoli: 10-2. Recupero: 1’+ 6’. Note: Giornata di sole, campo in perfette condizioni Spettatori 2.500 circa di cui una cinquantina ospiti.

Il Campobasso torna all’Avicor Stadium dopo l’importantissimo e rocambolesco successo di Sora e per l’occasione Pergolizzi rispolvera dal primo minuto Corvino. Al suo posto tra i senior deve fargli spazio Ricamato. A centrocampo infatti Abonckelet non si tocca. Lombari, in stato di grazia in questo periodo, agisce contemporaneamente da trequartista e da quarto di centrocampo. Tivoli che invece si presenta con una formazione abbottonata. Ancora una volta buona risposta del pubblico campobassano che affolla in buon numero gli spalti della Curva Nord e delle tribune.

Dopo un quarto d’ora di sostanziale equilibrio tra le due squadre con un leggero predominio del Campobasso arriva la prima, timida, emozione dell’incontro targata Di Nardo che da fuori area prova ad impegnare Vento che blocca un pallone centrale e piuttosto debole. Al 20’ è Cruz (classe 1985) a provare dopo un bel suggerimento appena dentro l’area di un compagno ma è la Curva Nord la destinataria della sua conclusione. L’occasionissima per sbloccare la partita arriva al 25’ a Lombari, che servito da un cross al volo di Di Nardo, si divora il gol con un piatto sbilenco a centro area tutto solo. Incredibile l’errore dell’under rossoblù che poteva addirittura provare uno stop e calciare vista la sua totale solitudine. E’ lo stesso attaccante di Sesto Campano, però, due minuti dopo a pensarci con un gol da cineteca: stop al volo in area e mezza rovesciata volante sul palo opposto. Segnatura da favola. Al 38’ il Tivoli pareggia immediatamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’occasione difesa di casa troppo ferma nel corso della mischia originatasi in area. Brutta disattenzione per una squadra che era passata in vantaggio e stava amministrando senza particolari problemi il match. A rimediare ci prova subito Maldonado con la sua specialità, il calcio di punizione, al 41’ ma la sua conclusione sibila soltanto il palo alla destra del portiere Vento. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo vissuto un po’ al cloroformio con un lampo per parte, prima il gran gol di Lombari, poi il pareggio di Maurizi arrivato un po’ a sorpresa con il Campobasso che sembrava stesse portando in porto la prima frazione in maniera tranquilla.

Ripresa che sembra aprirsi con il Campobasso più determinato. Al 13’ Abonckelet sovrasta tutti di testa ma la risposta del portiere Vento è eccezionale fermando il pallone proprio sulla linea di porta. Il forcing continua tra il 15’ e il 18’ ma né Maldonado né, Corvino nè Di Nardo riescono a concludere in porta con il Tivoli che si salva dall’assedio. I lupi fanno incetta di calci d’angolo senza però riuscire a sfondare il bunker alzato dagli ospiti. Al 40’ la palla buona capita a Di Nardo che incrocia trovando ancora una volta i guantoni dell’ottimo Vento. Sulla ribattuta Ripa non riesce ad addomesticare il pallone. Dopo mezz’ora di forcing però la spinta dei ragazzi di Pergolizzi sembra spegnersi. Sembra, perché al 95’ Gonzalez si ritrova tutto solo al limite dell’area piccola dopo l’ennesimo cross della speranza. Impossibile descrivere il boato di Selvapiana. Un gol che vale un campionato, ovvero di tenere accese le speranze di poter ancora lottare per il vertice.

Giorgio Carlozzi Mascione