CALCIO / ECCELLENZA – Campobasso all’inferno e ritorno: sotto di un gol al 78’ Tordella e Ripa la ribaltano e torna in vetta alla classifica

PIETRAMONTECORVINO-CAMPOBASSO 1919 1-2

Reti: 33′ st Rizzelli, 43′ st Tordella, 44′ st Ripa.

Pietramontecorvino: Mastropieri, Di Carlo, Turzo, Longo, Consiglio, Vannella, De Cotiis, Barletta, D’Amore, De Battista, Rizzelli (42’st Marea). A disp.: Castelluccio, Lombardi, Priore, Valentino, De Vivo, Catapano. All. Ciro Luigi Mennella.

Campobasso 1919: Di Rienzo, Tizzani (41’st Franchi), Colombo, Ioio, Sabatino, Fazio, Anastasia (1’st Lombari), Traorè (15’st Potenza), Ripa, Fruscella (15’st Tordella), Guillari (41’st Vanzan). A disp.: Pinto, Cascione. All.: Giuseppe Di Meo.

Arbitro: Sig. Cavacini di Lanciano. Assistenti: Guidi e Bonavita di Termoli.

Note: ammoniti Barletta, De Battista, Mastropieri, Rizzelli, Di Carlo, Sabatino, Potenza, Tordella. Espulso al 90′ Di Meo. Spettatori 200 circa di cui una settantina da Campobasso. Recupero: 1’pt+5’st. Giornata molto ventilata.

All’inferno e ritorno. Il momento decisamente di stanca per la squadra di mister Di Meo si allunga anche sulla prestazione di oggi che, stando ai numeri, potrebbe non rivelare quanto visto in campo. Un campionato lungo e comunque faticoso misto a tante gare di Coppa Italia e al fatto che qualsiasi formazione trovi stimoli in eccesso quando incontra la capolista del torneo fa sì che la promozione in serie D debba essere necessariamente passare per le prossime due gare con Campodipietra e Turris, salvo passi falsi della seconda della classe.

Oggi a Pietramontecorvino i rossoblù sono apparsi ancora una volta annebbiati, privi di idee per finalizzare e condurre la gara, come ampiamente fatto nel girone d’andata. Ma ora è un’altra cosa, un altro campionato. I padroni di casa, spinti dallo spauracchio della retrocessione, hanno condotto la loro onesta partita realizzando anche il gol del momentaneo vantaggio proprio negli ultimi minuti. All’82’ il cuore dei soliti ultras presenti si è fermato quando Rizzelli l’ha messa alle spalle di Di Rienzo, destinandoli (probabilmente) a seguire un altro anno di Eccellenza. Ed invece l’uno-due micidiale (che quasi non t’aspetti più) di Tordella e Ripa ha riportato tutti alla realtà: il Campobasso resta capolista e candidato numero uno alla vittoria finale del titolo. Bagarre in campo a fine gara con il (pessimo) signor Cavacini di Lanciano (sostituto del designato Orlandi da Siracusa) che sventola il cartellino rosso a Di Meo. Qualche scaramuccia al rientro negli spogliatoi ma tutto torna in breve tempo alla normalità e le lacrime liberatorie di Cascione e Potenza lasciano intuire quanto sia importante per i colori rossoblù abbandonare in tutta fretta la categoria.