Prima apparizione in conferenza stampa dell’intero staff tecnico-dirigenziale del Campobasso Football Club questo pomeriggio presso l’Hotel Ruffirio di Vinchiaturo (CB), sede del ritiro precampionato partito proprio in mattinata sotto la guida del nuovo tecnico Andrea Mosconi sul terreno di gioco del “Pietrangelo-Testa” del paese alle porte del capoluogo.
Preceduto da brevi interventi del Direttore Generale Mario Colalillo e del Direttore Sportivo Pino De Filippis, il nuovo condottiero rossoblù ha risposto alle domande poste dai tanti giornalisti e tifosi presenti: «L’aver cambiato completamente l’organico a disposizione comporterà sicuramente un piccolo ritardo ma più diventeremo gruppo e più saremo vincenti. D’altra parte anche a Fano l’anno scorso è stato così ed inoltre questi sono ragazzi che conosco bene ed è come se li allenassi da due-tre anni: loro mi conoscono e io conosco loro e sanno che l’asticella è alta.
Ci vorrà un po’ più di tempo ma sicuramente ridurremo velocemente il gap. Già dalla prima amichevole (sabato 29 col Sambuceto, ndr.) vorrò vedere entusiasmo e atteggiamento giusto. Settimana dopo settimana miglioreremo ed entreremo in condizione. Il nostro compito è quello di stupire proprio per l’atteggiamento, che è un elemento che alla piazza di Campobasso piace molto. Una cosa è certa: sicuramente commetteremo degli errori ma la gente vuol vedere sempre un atteggiamento positivo e propositivo, aggressivo, votato all’attacco e al sacrificio. In questo mi ispiro a Conte e Juric».
Notata la presenza, questa mattina, del solo estremo difensore Di Donato il mister ha tenuto a ribadire che «il Ds sta lavorando per piazzare un altro bel colpo (si parla del 2002 Matteo Esposito, ndr.) per cui bisogna solo aspettare che si aggreghi al gruppo. La strada è lunga e dobbiamo lavorare tutti insieme sapendo che siamo una squadra importante».
Infine un accenno ai tifosi: «Sono qui presenti oggi e questo già significa molto. Non devo certo scoprirli io e so che sono delusi per quanto accaduto due anni fa. Dobbiamo, tuttavia, voltare pagina e il loro sostegno dovrà contribuire proprio a raggiungere i traguardi che la proprietà si è prefissata».







