CALCIO / COPPA ITALIA SERIE C – Gran “Gala” Campobasso. Bifulco e una doppietta del numero 10 nei primi 45′ valgono il passaggio del turno

CAMPOBASSO-CASERTANA 3-0

Reti: 17’ pt Bifulco, 22’ pt e 44’ pt Gala.

Campobasso (4-3-3): Forte; Cristallo, Mondonico (42’ st Mancini), Papini, Celesia (1’ st Martina); Serra, Cerretelli (18’ st Brunet), Gala (18’ st Di Livio); Bifulco, Padula, Leonetti (31’ st Lombari). A disp.: Rizzo, Lanza, Nocerino, Barbato, Pellitteri, Parisi, Ravaglioli. All.: Luciano Zauri.

Casertana (4-4-2): Vilardi; Llano, Kontek, Bacchetti (18’ st Rocchi), Falasca (1’ st Liotti); Carretta, Pezzella, Proia, Galletta (18’ st Capasso); Di Tommaso (1’ st Leone), Bentivegna. A disp.: De Lucia, Merolla, Romano, Giugno, De Liguori, Arzillo. All.: Federico Coppitelli.

Arbitro: Ciro Aldi di Lanciano. Assistenti: Paolo Di Carlo di Pescara e Fabio D’Ettorre di Lanciano. IV ufficiale Pezzopane de L’Aquila.

Note: ammoniti Cerretelli, Di Tommaso, Pezzella. Angoli 4-11. Recupero: 1’, 6’. Spettatori 3.594.

Nel giorno della morte di Pippo Baudo (che condusse in radio la trasmissione “Gran Gala” negli anni ’60)… il Campobasso sfodera un primo tempo come in Coppa non si vedeva da anni (1979, due volte 3-0 all’intervallo con Cassino e Formia). Sugli scudi proprio Antonio Gala, cognome che è tutto un programma e che ben si è adattato al contesto di una prima frazione scintillante, a cospetto di una Casertana messa subito alle corde ed apparsa poca cosa, schiacciata dalla velocità e dalla brillantezza della squadra di Zauri, sempre propositiva e decisamente in forma campionato.

Dove si collochi il confine tra i (tanti) meriti dei “lupi” e le mancanze dei “falchetti” non è facile dirlo con esattezza. Certo è che il Campobasso fa la sua parte, incantando i 3.500 del sabato post Ferragosto, felici di spellarsi le mani ad applaudire una squadra rinnovata nello spirito prima ancora che negli uomini. Ottimo test in vista del debutto in campionato fra sette giorni nella trasferta in casa dell’ambizioso Ravenna.

“Non faremo esperimenti” aveva detto mister Zauri prima del match. E la squadra è stata di parola. Pochi fronzoli, dritta all’obiettivo. Tre minuti e il portiere ospite Velardi deve fermare in uscita Padula innescato in verticale. Il risultato di partenza dura fino al 17′. Bifulco riceve palla da Leonetti, entra in area e fulmina Velardi con un sinistro all’angolino. Il Campobasso “arraffa il match” già cinque minuti dopo. Nel tabellino ci finisce Gala, abile nel girare di testa in area un pallone calibrato dallo stesso Bifulco. La Casertana? Non pervenuta. Gala si erge a protagonista assoluto, inventandosi il terzo gol al 44′, azione ubriacante e conclusione chirurgica nel sacco. Il duplice fischio ha già io sapore della sigla sul match.

Nei secondi 45′ il Campobasso amministra, tuttavia Forte dà un cenno della sua presenza intercettando in tuffo una conclusione tutt’altro che irresistibile di Pezzella. Il risultato resta uguale, nonostante la squadra di Zauri confezioni per via aerea almeno un altro paio di palle gol, una con Leonetti (16′ colpo di testa a lato di poco) e l’altra con Padula (21′ zuccata fuori di tanto così su cross di Martina). Tre a zero e basta così. Il Campobasso torna a passare un turno di Coppa dopo un paio di veloci eliminazioni. Lo aspetta la Ternana, il prossimo 29 ottobre al “Liberati”.

S.C.