SAMBUCETO-CAMPOBASSO 1919 0-1
Rete: 64′ Vanzan (r).
Sambuceto: Di Donato, J. Brattelli, Silvestri (67’ Barrow), D’Angelo, Orlando, Ranieri, Ventola, Mancini, Camplone, Rodia (57’ Marfisi), Centorame (67’ Sparvoli). A disp.: Salvatore, A. Marchionne, Carminelli, Puglielli, D. Marchionne, Braccia. All.: Donato Ronci.
Campobasso 1919: Di Rienzo, Cascione, Tizzani (90’ Cavallini), Ioio, Sabatino, Fazio, Franchi (50’ Guillari), Tordella (79’ Anastasia), Lombari (72’ Potenza), Traorè (72’ Colombo), Vanzan. A disp.: Pinto, Di Leo, Colantuono, Di Lallo. All.: Giuseppe Di Meo.
Arbitro: Sig. Matteo Laganaro di Genova. Assistenti: Moretti di S.Benedetto del Tronto e Pascoli di Macerata.
Note: spettatori 300 circa. Calci d’angolo 5-2. Espulso al 95’ D’Angelo. Ammoniti Franchi, Marfisi, Cavallini. Recupero: 2’pt + 5’st. Giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Tra i presenti, l’ex attaccante del Campobasso Nicola D’Ottavio e l’ex Ds Stefano De Angelis.
Il Campobasso vince a Sambuceto ed approda ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. A decidere il match, un calcio di rigore realizzato da Vanzan. Come tre giorni prima ad Isernia, i lupi l’hanno spuntata senza brillare ma dimostrando, nei momenti decisivi della gara, quella capacità di soffrire alla quale non sono abituati avendo affrontato per buona parte della stagione avversarie decisamente deboli.
Mister Di Meo deve rinunciare a Ripa, La Montagna e Fruscella. Guillari e Potenza partono dalla panchina così come Sparvoli e Marfisi, i due giocatori più temibili dei padroni di casa. Primo tempo all’insegna dell’equilibrio: le due squadre badano a non scoprirsi troppo e a risentirne sono le emozioni. Ad andare più vicino al gol è il Sambuceto con una sventola da fuori area di Rodia deviata in angolo da un ottimo Di Rienzo. La risposta dei lupi è affidata a Tordella, che ci prova con due conclusioni a lato.
La ripresa si apre con Brattelli che scheggia la traversa molisana. Tra i rossoblù entra Guillari, mentre l’attenzione si sposta sugli spalti dove i tifosi al seguito del Campobasso espongono uno striscione nel ricordo di Michele Scorrano nel quattordicesimo anniversario della scomparsa.
La rete decisiva su penalty concesso per un mani di Camplone che blocca così un tocco di Traorè. Dal dischetto Vanzan spiazza Di Donato. A questo punto, per passare, il Sambuceto avrebbe bisogno di due gol ma non demorde. E almeno il pareggio lo meriterebbe, se si pensa che tra il 30’ ed il 36’ avrà tre occasioni da rete. Sulla prima viene fischiato un fallo in attacco, sulla seconda non viene concesso un rigore per un probabilissimo fallo sul neo entrato Sparvoli, sulla terza Di Rienzo (il migliore) è perfetto nell’uscita su Ranieri.
Nel recupero, il duello Di Rienzo-Ranieri si ripete: il numero uno dei molisani respinge con una mano. Poi D’Angelo perde la testa e si fa espellere. Nei quarti di finale, il Campobasso affronterà i laziali del Formia: andata in trasferta l’8 marzo, ritorno il 22.
gi.vi.







