
Conferenza stampa questo pomeriggio all’Avicor Stadium per presentare il nuovo tecnico del Campobasso Football Club, Rosario Pergolizzi, in città già da ieri e subito a disposizione della squadra in vista della delicata sfida di domenica contro la Vigor Senigallia, definita dallo stesso Pergolizzi «la squadra peggiore che si potesse affrontare in una situazione come la nostra».
Saluti da oltreoceano del Presidente Matt Rizzetta attraverso la presenza, importante, del vice Nicola Cirrincione in sala stampa il quale ha spiegato che «non abbiamo dormito due notti per arrivare a prendere una decisione del genere, difficile e semplice al tempo stesso ma che sicuramente era quello che ci voleva per invertire la rotta: un cambio alla guida prima che potesse diventare troppo tardi. Ora però lasciamo le negatività alle spalle e con il nuovo mister, che avevamo nella lista dei papabili già quest’estate, iniziamo una nuova avventura. Lui è qui ed ha rifiutato anche un paio di offerte ma il richiamo della città e della sua storia calcistica ha fatto il resto».
«Per me questa non è un’opportunità ma un onore, rappresentare la città di Campobasso – le prime parole del neo tecnico – Io dico che sono un soldato a disposizione di questa città e cercherò di essere un ottimo soldato. Ci sarà amore, umiltà, lavoro e sacrificio da parte mia ma ci vorrà pazienza. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene e cercheremo di raddrizzare la barra, senza illudere nessuno. La società mi ha dato massimo appoggio e io cercherò di ripagarla nel migliore dei modi».
Da parte sua il DG Mario Colalillo, riferendosi al terremoto di due giorni fa, ci ha tenuto a chiarire che «dispiace perché vuol dire che qualcosa non ha funzionato ma anche perché si è condiviso un percorso dall’inizio che, purtroppo, non è sfociato nei risultati. C’è grande fiducia nel nuovo mister e nello staff, con il nuovo Ds Sergio Filipponi che arriverà ad ore. Le prime sensazioni sono ottime, anche se relative in questo momento. Tuttavia l’importante è ricompattare l’ambiente. La squadra domani sarà in ritiro proprio per questo motivo. Domenica ci attendiamo una bella risposta del pubblico nonostante sappiamo sia deluso ma è altrettanto vero che questo è il momento di fare quadrato».
Per quel che concerne il lato prettamente tecnico Pergolizzi ha ribadito di avere a cuore il 4-3-3 o 4-3-1-2 ma non a tutti i costi: «I moduli predefiniti non vanno bene. E’ ovvio che c’è un’idea di base ma l’importante è saper leggere la partita e adeguarsi di conseguenza. Abbiamo tre partite in una settimana (di cui una di Coppa Italia a Notaresco mercoledì 18, ndr). Non vinciamo e non perdiamo il campionato sicuramente domenica ma dobbiamo farci trovare pronti e io sono convinto che lavorando sodo possiamo sicuramente far bene».