Tanto rumore per nulla. Per il momento. Il Gip del Tribunale di Larino, infatti, ha rispedito al mittente il ricorso presentato dal legale De Michele per conto del sindaco di San Martino in Pensilis. Come si ricorderà il 25 aprile scorso i Carabinieri del Nas effettuarono dei controlli nelle stalle di ricovero di buoi e cavalli utilizzati durante le tradizionali Carresi di San Martino in Pensili, Ururi e Portocannone. Ebbene, dopo prelievi di sangue e video come prova, il tutto fu bloccato per “sevizie ai danni degli animali”. Di lì il sequestro di 20 carri tipo biga; 40 bovini di razza podolica e 77 cavalli di varie razze. Il tutto, ovviamente, mettendo a repentaglio lo svolgimento, appunto, delle centenarie Carresi.
Dopo la fiaccolata di San Martino, la protesta degli studenti di Ururi davanti al Tribunale di Larino e il ricorso presentato dal Comune bassomolisano, dunque, la Carrese ufficialmente quest’anno non si correrà. Bisognerà invece attendete ancora qualche giorno per conoscere cosa ha spinto il Gip a confermarne l’annullamento.