CAMPOBASSO-RECANATESE 4-3
Reti: 13′ D’Angelo (RE), 16′, 22′ e 41′ Alessandro (CB), 27′ Miani (RE), 34′ Bucchi (CB), 58′ Lacheheb (RE).
Campobasso: Capuano, Santangeli, Raho, Grazioso (72′ Lucchese), Ferrani, Gattari, Boldrini, Valentini, Bucchi (86′ Aquino), Dimas (76′ Todino), Alessandro. All. R. Cappellacci.
Recanatese: Verdicchio, Gleboky, Shongo, Patrizi, Cianni, Falco, Mariani (84′ Latini), Gallo, Miani, D’Angelo (87′ Garcia), Lacheheb (80′ Agostinelli). All. L. Magrini.
Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore. Assistenti: Coppola di Caserta e Pellino di Frattamaggiore.
Note: ammoniti Raho, Ferrani, Todino, Falco, D’Angelo. Recupero 2’pt, 5’st.
Come si dice in questi casi: buona la prima. Al cospetto di un pubblico delle grandi occasioni riversatosi al Selvapiana incuriosito e desideroso di vedere all’opera la squadra nuova di zecca del capoluogo, dopo tante amichevoli più o meno impegnative con squadre non proprio competitive, è arrivata una grande vittoria a metà. Primi 45′ di gioco interpretati in maniera strepitosa da parte degli uomini di Cappellacci che, seppur con qualche errore di troppo in difesa che ha procurato ben due realizzazioni evitabili ai marchigiani, hanno sciorinato un grande calcio, in linea con quanto visto finora durante il ritiro. Palla a terra, fraseggi corti, tagli fulminanti e cross dalle fasce tesi e potenti. Ma dopo solo 13′ arriva la doccia fredda con il vantaggio recanatese con D’Angelo che sfrutta un errore di Santangeli. Dopo soli 3′ però, sale in cattedra Alessandro che prima pareggia il conto dopo una bordata di Dimas che il portiere devia sul palo e l’argentino ribatte in rete e poi su cross di Raho (22′) porta il Campobasso in vantaggio: 2-1. Al 27′ però, è l’ex di turno Simone Miani a mettere in rete un cross di Lacheheb. E’ la volta di Bucchi che al 34′ è lesto ad insaccare in rete una respinta su tiro di Alessandro il quale, al 41′ confeziona la sua tripletta personale dopo un bel tiro di Grazioso respinto dalla difesa. E’ un primo tempo pirotecnico, divertente e spettacolare come non si vedeva da tempo.
La ripresa, al contrario, fa registrare un vistoso calo dei rossoblu che non riescono ad uscire dalla propria metà campo e subiscono il gol del 4-3 ad opera di un volenteroso Lacheheb che tutto solo controlla un lancio e insacca alle spalle di Capuano. La Recanatese ci prova per tutti i secondi 45′ di gioco e fa tremare più di una volta i 2.000 spettatori del Selvapiana che non si sentono ancora al sicuro nonostante i 4 gol fatti. C’è il tempo anche per salutare con un’ovazione l’ingresso di uno dei pochi ex della passata stagione, Todino, che ha un quarto d’ora dalla fine mette il pepe al reparto avanzato dopo l’uscita di Dimas, tra i migliori in campo. Il brasiliano corre per tre quarti di gara, confeziona assist, cross, calcia potente e si fa sentire in campo. E’ certamente lui l’idolo dei tifosi. Ma oggi in cattedra è salita un po’ tutta la squadra: da Alessandro a Bucchi, a Boldrini, Grazioso e Valentini. Qualche errore di troppo in difesa ma non si può volere tutto subito. Tempo ce n’è. Intanto questo Campobasso targato Cappellacci fa davvero paura… (ms)
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