LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO-UMANA REYER VENEZIA 75-43
(17-14, 32-30; 47-39)
Magnolia CB: Giacchetti 6 (0/1, 2/5), Trozzola 3 (1/3, 0/3), Quiñonez 31 (11/21, 1/4), Moscarella Contreras 22 (7/14, 2/4), Grande (0/2, 0/1); Del Sole 4 (1/3, 0/1), Cerè 5 (1/2, 1/1), Bocchetti Ben. 4 (0/1, 1/5), Boraldo, Moffa G. R. (0/1 da 3), Del Colle. Ne: Santillo. All.: Diotallevi.
Venezia: Sablich 7 (3/6, 0/3), Dal Zilio, Hassan 9 (2/8, 1/3), Zuccon 7 (3/8, 0/1), D’Este 9 (4/7); Meggiolaro 7 (1/9, 1/1), Ruzza (0/2, 0/3), Darta 4 (2/6), Fajardo (0/1), Bianco Rossignoli (0/2), Gallo, Spagnoli (0/1). All.: Gianolla.
Arbitri: Scaramellini (Pesaro Urbino) e Toffali (Monza Brianza).
Note: tiri liberi: Campobasso 12/17; Venezia 7/13. Rimbalzi: Campobasso 49 (Quiñonez e Moscarella Contreras 11); Venezia 41 (Zuccon 9). Assist: Campobasso 15 (Giacchetti 6); Venezia 11 (D’Este 3). Progressione punteggio: 7-5 (5’), 27-21 (15’), 35-34 (25’), 57-41 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 32 (75-43); Venezia 3 (0-3).
La Magnolia under 19 batte la Reyer Venezia in semifinale e vola, per la seconda volta consecutiva, verso la finalissima della kermesse scudetto organizzata quest’anno proprio tra le mura amiche de La Molisana Arena di Campobasso. Atto finale che vedrà opposte ai #fiorellinidacciaio rossoblù le giovani della Geas Sesto San Giovanni in quella che sarà un’altra classicissima del panorama nazionale della pallacanestro femminile.
Dopo un inseguimento iniziale, le ragazze di Diotallevi provano a prendere il comando della contesa ma non riescono a trovare il giusto ritmo in attacco nonostante la tripla di Giacchetti del 10-5 con le lagunari che si riportano a stretto contatto e sono ad un solo possesso di distacco al 10’ (17-14). Le rossoblù provano a forzare i tempi nel secondo periodo in cui, con un paio di accelerazioni sostanziose, riescono ad avere anche un margine di 11 punti (32-21) dopo il canestro di Quiñonez, ma le venete non ci stanno e ritornano sotto sino al 32-30 con cui si va all’intervallo lungo.
Di rientro sul parquet, le campobassane provano ad alzare il ritmo e, dopo una prima metà di periodo con appena 7 punti messi a segno tra i due fronti, si vanno a prendere due possessi pieni di vantaggio per poi arrivare al +8 del 30’ (47-39).
Trovata l’inerzia, le rossoblù chiudono definitivamente ogni discorso nell’ultimo periodo forti delle doppie doppie delle proprie “gemelle” sudamericane: per la stella dell’Ecuador Quiñonez 31 punti, 11 rimbalzi ed un sontuoso 33 di valutazione, per il talento colombiano Moscarella 22 punti, 11 rimbalzi e 27 di valutazione. Venezia è tramortita e finisce sulle ginocchia, mentre tutt’intorno nell’Arena è festa grande tra squadra e pubblico di fedelissimi.
Coach Gabriele Diotallevi commenta così dopo il suono della sirena: «E’ uscito fuori il talento individuale di tutte le giocatrici. Nonostante in attacco non siamo riusciti a far circolare pienamente la palla, abbiamo avuto un gran cuore ed un’assoluta energia in difesa tanto da tenerle a 43 punti. La Geas? Sarà una partita intensa contro una formazione con giocatrici di talento. Queste partite poi sono questione di volontà. Le energie ci sono o non ci sono, ma sono gare in cui si va al di sopra di tutto per motivazioni ed importanza. Determinante sarà, per noi, ancora una volta tenere alta l’energia difensiva».
Con palla a due alle ore 18 (sabato 17), spazio all’ultimo atto tra le rossoblù e le lombarde che, in semifinale, hanno avuto la meglio per 64-57 sul San Martino di Lupari. Dal canto loro, le lupe alle 16 si ritroveranno in campo per un derby veneto contro la Reyer Venezia. (foto Roberto Rago)