Basket A2 – Magnolia corsara anche sul difficile campo di Bologna. Želnytė e Marangoni sugli scudi

MATTEIPLAST PROGRESSO BOLOGNA-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 48-52

(15-11, 29-23; 37-39)

Matteiplast Bologna: D’Alie 16, Cordisco, Tassinari 3, Dall’Aglio 6, Patera, Storer 2, Tava 13, Meroni 4, Tridello, Prisco ne, Nannucci 4, Rosier ne. All.: Corsolini.

Magnolia CB: Marangoni 14, Porcu 4, Sammartino ne, Ciavarella 14, Di Gregorio 3, Želnytė 6, Falbo ne, Bove 2, Reani 9, Smorto. All.: Sabatelli.

Arbitri: Doronin (Perugia) e Cassinadri (Reggio Emilia).

Note: fallo antisportivo a Marangoni (Campobasso). Progressione punteggio: 15-6 (5’), 22-15 (15’), 32-33 (25’), 44-42 (35’).

La settima meraviglia. La Molisana Magnolia Campobasso va ad espugnare anche Bologna e lo fa con una prova difensivamente da applausi in una serata in cui il capitano Roberta Di Gregorio paga ancora una volta dazio alla sfortuna, subendo un piccolo problema alla caviglia, che consiglierà lo staff tecnico di non rischiarla per il resto del match. Con una difesa serrata, una Želnytė che fa la voce grossa a rimbalzo (undici di cui due in attacco), i canestri Marangoni (cinque punti in un amen che girano l’inerzia della contesa nell’ultimo quarto) e Ciavarella e la costanza di Laura Reani le rossoblù fanno saltare il banco ad una Bologna che si smarrisce contro le variazioni difensive dei #fioridacciaio, in primis la zona.

«Queste ragazze sono meravigliose, è un gruppo sensazionale che ancora una volta ha applicato alla lettera quello che era il nostro piano partita. Come ho ripetuto in più di una circostanza, questo gruppo ha otto titolari in grado di dare ognuna il proprio contributo alla causa. Ma dobbiamo restare concentrati e proiettarci già sui prossimi appuntamenti».

A dare maggiore sostanza alla giornata delle magnolie anche la notizia dell’inserimento nel consiglio d’amministrazione della Lega femminile di Rossella Ferro come consigliere per l’A2.