LADIES LIBERTAS LIVORNO-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 55-57
(15-12, 32-29; 40-44)
Livorno: Borondy 5 (1/7, 1/5), Hoppie 24 (1/4, 0/3), N’Guessan (0/2, 0/2), Smith 4 (2/5, 0/1), Cornelie 10 (3/8, 0/4); Natali 4 (2/3, 0/2), Gilli 5 (2/8, 0/1), Toffali 1 (0/1), Sammartini 2 (0/1),,Poggio. All.: Andreoli.
Magnolia CB: Morrison 11 (2/3, 2/4), Simon 7 (1/2, 2/6), Vilka 11 (4/9, 1/6), Madera 9 (4/6, 0/3), Scott 10 (4/9); Giacchetti 2 (1/6, 0/1), Meldere 4 (0/5, 1/1), Miccoli 3 (0/2, 0/1), Ceré. Ne: Giuliani, Conti e Tateo. All.: Sabatelli.
Arbitri: Berlangieri (Milano), Bartolini (Pesaro Urbino) e Lanciotti (Fermo).
Note: uscita per cinque falli al 37’29” (50-54) Giacchetti (Campobasso). Fallo tecnico di primo grado alla panchina di Campobasso.al 37’29” (50-54). Fallo tattico al 25’42” (37-39) per Gilli (Livorno). Tiri liberi: Livorno 13/20; Campobasso 10/18. Rimbalzi: Livorno 49 (Cornelie 16); Campobasso 40 (Scott 9). Assist: Livorno 10 (Cornelie 4); Campobasso 12 (Giacchetti 6). Progressione punteggio: 7-4 (5’), 23-20 (15’), 37-36 (25’), 48-51 (35’). Massimo vantaggio: Livorno 6 (12-6). Campobasso 7 (37-44).
Con tanta forza di volontà e con determinazione assoluta La Molisana Magnolia Campobasso inizia il suo percorso ufficiale facendo suo il confronto dell’Opening Day contro la Libertas Livorno, nella sfida più equilibrata della prima giornata della Serie A1 Credem Banca.
Seppur formalmente ospiti, le rossoblù si ritrovano a dover suturare l’avvio di spessore delle labroniche che, nel primo periodo, in un paio di circostanze riescono ad avere due possessi pieni di vantaggio. La tripla di Simon ed i tre tiri liberi in successione di Miccoli riportano i #fioridacciaio a contatto a quota 12, ma le labroniche sprintano sino al +3 del 10’ (15-12).
Nel secondo periodo Livorno prova a dare uno strattone, ma le rossoblù sono sempre presenti e non si lasciano irretire anche dal tentativo di zona 2-3 ordito dalle toscane con Vilka in vista nella fase centrale del quarto. Madera, che vive una sorta di derby personale da livornese, si fa sentire in attacco al pari di Morrison che porta le rossoblù ad impattare. All’intervallo lungo però il gap per le rossoblù è sempre di un possesso pieno (32-29).
Il ritorno sul parquet vede una Campobasso più determinata. Vilka, Morrison con una tripla e poi Simon (per il 34-36, primo vantaggio rossoblù poco prima di metà terzo quarto) ridanno fiato e sostanza alle magnolie, che, dopo il fallo tattico sanzionato a Gilli, con un tiro libero di Simon, la tripla di Meldere e, forti di una difesa di sostanza, con un ulteriore tiro libero della lettone arrivano ad avere il massimo vantaggio di contesa (37-44), prologo al 40-44 del 30’.
L’ultimo quarto è il regno delle emozioni forti. La stoppata di Scott manda in visibilio il pubblico, poi Vilka si fa valere. Iniziano, però, i problemi di falli per le rossoblù Giacchetti e Scott che, dai liberi, sa come regalare ancora quattro punti di margine per i #fioridacciaio (44-48). La tripla di una Vilka determinata è l’occasione del +5 (46-51). Anche la lettone, poco dopo, raggiunge i quattro falli. C’è Morrison con una tripla a firmare il 50-54, ma cinque punti in successione delle labroniche, partiti dal quinto fallo di Giacchetti e del contemporaneo tecnico assegnato alla panchina, paiono ridare l’inerzia alle toscane. Scott però riporta avanti le rossoblù, che rischiano di pagare la tensione ai liberi con Simon. La lussemburghese fa 0/2, poi sul successivo provvidenziale rimbalzo in attacco di Madera ritrova la lunetta con un 1/2. Livorno ha l’ultimo pallone per la parità o il successo, ma fallisce la tripla e così può iniziare la festa delle magnolie, al sesto successo in sei gare disputate.
Così a ben sintetizzare lo stato d’animo in casa rossoblù sono le parole in conferenza stampa dell’assistant coach Juan Pernias Escrig: «Un successo – argomenta – che ha ancora più peso in considerazione di una serie di aspetti». Che il tecnico iberico individua principalmente in due fattori: «Abbiamo vissuto – aggiunge – una serata non felicissima al tiro ed abbiamo pagato dazio anche a rimbalzo».
Per le magnolie, ora, ci sarà un ulteriore appuntamento interno: domenica all’Arena arriverà la visita del San Martino di Lupari, formazione uscita altrettanto col sorriso dall’esordio. (© foto Mauro Grassi)