LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO-LOGIMAN BRONI 59-45
(20-19, 25-26; 46-34)
Magnolia CB: Giacchetti, Simon 10 (4/6, 0/5), Makurat 5 (1/5, 1/4), Madera 13 (4/7, 1/4), Meldere 17 (5/5, 2/3); Trimboli 4 (2/3, 0/2), Miccoli 6 (3/5, 0/4), Ceré 4 (2/3, 0/1), Pastrello, Grande. N.e.: Gray e Morrison. All.: Sabatelli.
Broni: Cornelius 7 (2/4, 1/5), Crippa 7 (2/4, 1/6), Hayes 5 (1/1, 1/5), Cvitković 8 (3/9, 0/2), Archer 10 (4/11); Colognesi 6 (3/4, 0/1), Castellani (0/3), Milani 2 (1/1, 0/2), Manizza. N.e.: Natali. All.: Diamanti.
Arbitri: Centonza (Ascoli Piceno), Ferretti (Ancona) ed Occhiuzzi (Trieste).
Note: uscita per cinque falli al 36’44” (54-41) Cvitković (Broni). Tiri liberi: Campobasso 5/11; Broni 4/6. Rimbalzi: Campobasso 34 (Madera 9); Broni 37 (Archer 8). Assist: Campobasso 17 (Simon, Giacchetti, Trimboli, Meldere e Makurat 3); Broni 14 (Crippa 8). Progressione punteggio: 9-8 (5’), 25-24 (15’), 36-30 (25’), 50-41 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 18 (59-41); Broni 2 (4-6).
Tre elementi in doppia cifra, terzo successo consecutivo e terzo posto matematico in regular season. Nella penultima esibizione interna all’Arena per la regular season, La Molisana Magnolia Campobasso supera con uno scarto in doppia cifra Broni al termine di un match dai due volti: alterno nei primi due quarti con un secondo periodo particolarmente deficitario; arrembante dopo l’intervallo lungo dove, una volta trovato il vantaggio in doppia cifra, le rossoblù hanno controllato al meglio la situazione con la pivot lettone Laura Meldere in bella vista (per lei 17 punti ed il titolo di top scorer con l’87,5% dal campo).
È Broni ad avere l’inerzia all’inizio del match coi #fioridacciaio privi delle statunitensi Morrison e Gray, capaci con la tripla di Meldere ed il canestro di Madera di prendere un possesso pieno (9-6). Le lombarde si riportano avanti, ma Makurat prima e Madera poi danno l’inerzia alle rossoblù che arrivano ad un nuovo +3 sul 16-13. Simon ed il canestro a fil di sirena di capitan Trimboli portano sino al 20-19 del 10’.
Le rossoblù arrivano a due possessi pieni (25-19) in avvio di secondo quarto grazie a Ceré e Miccoli, ma qui la via del canestro si ostruisce definitivamente per le campobassane che rimediano un break di 7-0 delle lombarde che vanno sul +1 (25-26) all’altezza dell’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi Simon rigira l’inerzia con Meldere e Madera che danno un primo strattone. C’è ancora l’esterna lussemburghese a siglare il 34-28 con il margine che tocca le otto lunghezze dopo la realizzazione della pivot lettone. La tripla di Makurat vale il +9, poi, dopo un tiro libero di Madera il vantaggio entra in doppia cifra (40-30) con Simon e Miccoli che vanno a chiudere il periodo sino al 46-34 del 30’.
Miccoli amplia il margine in avvio di quarto periodo, poi Madera lancia le magnolie a quota cinquanta. Simon, una tripla di Meldere e ancora i canestri di Madera e Ceré fanno volare le campobassane che arrivano sul massimo vantaggio del +18 (59-41) con un canestro di Trimboli, prologo al 59-45 registrato a referto chiuso.
Per il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli, al termine, in sala stampa l’analisi della contesa è particolarmente definita. «Sicuramente – spiega – non è stata una gran bella partita esteticamente, ma era un match dal valore rilevante per entrambe le contendenti. C’era della tensione. Trovavamo una squadra che difende tanto e mette molto le mani addosso. I primi due quarti non sono stati memorabili, poi però abbiamo avuto un break che ci ha permesso di giocare più serenamente e, per questo, faccio i complimenti alle ragazze perché, pur con delle assenze importanti, ci trovavamo in una partita in cui avevamo tutto da perdere e, alla fine, siamo contenti del risultato».
Per le magnolie il ritorno sul parquet ci sarà tra due weekend. Nel prossimo – legato al ventesimo turno – le rossoblù osserveranno il loro secondo (ed ultimo) turno di riposo e poi ci sarà la partenza del mese di marzo (il primo) con un ulteriore match interno: quello con Battipaglia.