BASKET A1 – Magnolia, test di fine estate al memorial “Francesco Passalacqua” di Ragusa

Per il terzo anno consecutivo La Molisana Magnolia Campobasso sarà protagonista nel memorial “Francesco Passalacqua”, una classica di fine estate, evento giunto alla sua VII edizione, organizzato dalla Virtus Eirene Ragusa. E, come nel 2020, la formula della kermesse sarà all’insegna di un doppio confronto tra le rossoblù e le iblee: sabato con palla a due alle ore 19.30, domenica, invece, con inizio alle ore 18.

Le magnolie partiranno al completo alla volta della Sicilia domani nel primo pomeriggio, e domenica mattina, nella struttura del PalaMinardi (sede dei confronti), sosterranno anche una leggera seduta di lavoro.

In effetti, l’appuntamento isolano per i #fioridacciaio rappresenta un momento spartiacque nel percorso di preparazione verso il campionato, come sa bene lo stesso coach delle magnolie Mimmo Sabatelli: «È un’occasione di confronto che, ogni anno, accogliamo con grande piacere sia perché ci mette di fronte ad una squadra di assoluto spessore come Ragusa e ci fa ben comprendere a che punto siamo del nostro lavoro, sia perché c’è, da parte nostra, un’infinita gioia nella condivisione di un evento di spessore per una società con cui c’è un bellissimo rapporto di sinergia».

Dalla loro, le magnolie arrivano da un’altra settimana particolarmente intensa. «Abbiamo diminuito i carichi di lavoro fisico – spiega il trainer – per aumentare, invece, l’aspetto prettamente tecnico-tattico, dando ulteriori idee relativamente al playbook offensivo e consolidando le tracce di quella che è la nostra filosofia difensiva». L’intento – per Sabatelli – sarà quello di «fare un passo in avanti rispetto al test di Battipaglia, cercando di non commettere tutti quegli errori emersi al PalaZauli, oliando ulteriormente il lavoro di carattere difensivo».

In un incrocio di ex (Martina Kacerik e Giuditta Nicolodi sul versante molisano, Samantha Ostarello sul fronte isolano), le rossoblù andranno ad affrontare una squadra profondamente mutata nell’ultimo mercato con le conferme del capitano Chiara Consolini, di Nicole Romeo, della sfortunata Martina Spinelli (per lui un’ulteriore noia fisica) e dei prodotti del vivaio Chessari, Di Fine e Sammartino, cui sono state aggiunte la playmaker ex Schio Francesca Dotto, l’ala statunitense Keisha Hampton, la pivot lettone Kristine Vitola, la play-guardia ex Venezia Beatrice Attura e l’ala-pivot britannica Kristine Anigwe. «Ragusa è stata una delle top four nella scorsa stagione in campionato, piazzamento consolidato con forza negli ultimi tornei. Hanno cambiato coach (concluso il rapporto con Recupido, la società ha deciso di fare affidamento su Mirco Diamanti, ndr) scegliendo un tecnico esperto che, nella sua ultima esperienza in A1, ha conquistato lo scudetto. Abbiamo di fronte, a tutti gli effetti, una squadra molto esperta e scafata, un test probante insomma con, da parte nostra, la volontà di metterle in difficoltà sino in fondo».

Oltre che dal parquet, poi, soddisfazioni – in casa rossoblù – arrivano anche sul fronte dei riconoscimenti. La presidente del team Antonella Palmieri, infatti, è stata eletta miglior dirigente della Techfind Serie A1 per la stagione 2021/22 e sarà quindi premiata col riconoscimento “Francesco Alvisi” 2022, onorificenza specifica di settore che sarà assegnata a fine mese (venerdì 30 settembre dalle 21 nello scenario del piazzale del Cus in Sardegna a Cagliari in occasione del Galà del basket femminile, che precederà la due giorni dell’Opening Day, l’evento di partenza del campionato con lo svolgimento delle gare della prima giornata presso il PalaCus del capoluogo di regione isolano.

Un ulteriore premio sul fronte delle giocatrici (dove ci sarà gloria anche per una ex rossoblù come Emilia Bove, miglior giocatrice dell’ultima A2 nel girone Sud) sarà poi assegnato all’ala dell’Ecuador Blanca Quiñonez, insignita del riconoscimento quale miglior giovane 2022 per il torneo di Techfind serie A1 2021/22, una stagione che ne ha evidenziato progressi notevoli in virtù di una media di 7,1 punti a partita in 19 minuti di utilizzo con il 49% da due ed andando in doppia cifra in dieci gare per lei che, nello scorso mese di agosto, ha compiuto appena sedici anni.

Sempre in Sardegna, tra l’altro, ci sarà un focus sull’esterna statunitense dei #fioridacciaio Robyn Parks al centro del nuovo format di Lega Basket Femminile “High Five”, un’intervista approfondita per raccontare a tutto tondo la sua avventura cestistica.

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