LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO-O.ME.P.S. SILOTRAILERS PB63 BATTIPAGLIA 71-53
(19-17, 42-27; 56-36)
Magnolia CB: Trimboli 4 (2/2, 0/2), Morrison 14 (5/5, 1/4), Scalia 16 (5/9 da 3), Madera 22 (7/8, 0/3), Kunaiyi 4 (2/5); Quiñonez 4 (2/5, 0/3), Meldere 6 (3/6, 0/1), Giacchetti (0/2, 0/2), Moscarella Contreras (0/3, 0/2), Cerè 1 (0/1), Bocchetti Ben. (0/1 da 3), Grande. All.: Sabatelli.
Battipaglia: Cupido 2 (0/1, 0/1), Tassinari 13 (2/3, 3/5), Seka 6 (3/10, 0/2), Benson 10 (2/7, 2/6), Vojtulek (0/2, 0/1); Pavić 4 (2/4), Smorto (0/1 da 3), Potolicchio 13 (1/2, 3/7), Prete 5 (1/2, 1/1), Nardoni (0/1 da 3). Ne: Ndiaye. All.: Serventi.
Arbitri: Martellosio (Milano), Lupelli (Roma) e D’Amato (Roma).
Note: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Dražen Dalipagić. Fallo tecnico (flopping) al 16’17” (34-25) per Tassinari (Battipaglia). Tiri liberi: Campobasso 11/19; Battipaglia 4/7. Rimbalzi: Campobasso 40 (Kunaiyi 8); Battipaglia 39 (Smorto 7). Assist: Campobasso 14 (Trimboli 4); Battipaglia 12 (Seka, Tassinari, Pavić e Smorto 2). Progressione punteggio: 11-6 (5’), 29-22 (15’), 51-32 (25’), 60-41 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 22 (56-34); Battipaglia mai.
Undicesimo successo in campionato su quattordici gare disputate e la certezza dell’ottenimento dei playoff e di un terzo posto con 8 lunghezze di margine sulle inseguitrici Geas Sesto San Giovanni e Derthona. La Molisana Magnolia Campobasso fa suo il match con Battipaglia in un confronto avanti nel punteggio dalla palla a due all’ultima sirena.
Ancora senza Zięmborska e Kacerik, con Que Morrison La Molisana Magnolia Campobasso piazza subito un break sostanzioso (5-0) che, dopo tre minuti effettivi, vede le rossoblù già con tre possessi pieni di vantaggio (11-2). Ancora Morrison, con altri cinque, doppia le avversarie (16-8), poi le rossoblù vanno di conserva, mantenendo un possesso di margine al 10’ (19-17). Quiñonez, Meldere e Madera danno sostanza al secondo quarto delle magnolie che veleggiano con Morrison e Kunaiyi e superano quota 1.000 punti realizzati in campionato con la tripla di Scalia. Le campobassane prendono un margine in doppia cifra e, all’intervallo lungo, hanno ben cinque possessi pieni da difendere (42-27) con soli dieci punti concessi alle cilentane.
Nel terzo quarto, se possibile, le campobassane stringono ulteriormente le maglie in difese, concedendo solo nove punti alle proprie antagoniste. Il margine cresce sempre più con Madera gran protagonista – sarà top scorer del match con 22 punti all’attivo e 28 di valutazione – assieme a Scalia (16 punti e 21 di valutazione). Il 56-34 messo a segno da Meldere, oltre ad essere il massimo vantaggio della contesa, di fatto è la sigla di chiusura anticipata sulla contesa, prologo al +20 (56-36) del 30’.
Nell’ultimo quarto c’è spazio per le junior del vivaio rossoblù con spazio ad un quintetto tutto under 19 che conduce il match fino al 71-53 conclusivo. In sala stampa il tecnico dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli è felice di quanto visto sul parquet da parte delle sue. «Siamo contenti perché veniamo da un buon periodo, anche contro Battipaglia le ragazze sono state brave nel fare, nonostante le difficoltà, anche quanto avevamo elaborato».
Poi, analizzando più dettagliatamente il match, aggiunge: «Nel primo quarto la prova di Morrison è stata notevole e ci ha consentito di dar vita ad un primo break. Poi, però, ognuna di loro ha dato il proprio mattoncino e questo ci ha permesso di ruotarle tutte: un aspetto che mi rende orgoglioso del nostro gruppo».
Ora le campobassane si proietteranno su una trasferta di non poco conto: sabato alle 19.30 saranno al PalaRomare di Schio per affrontare le orange capoclassifica in una gara dal sapore particolare per Stefania Trimboli (ex di giornata così come è stato in quest’ultimo match con Battipaglia).