BASKET A1 – La Magnolia torna a vincere: a Lucca soffre ma passa. Ora nel mirino Reyer e Geas all’Arena

GESAM GAS&LUCE LE MURA LUCCA-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 49-52

(18-12, 33-30; 38-41)

Lucca: Morrison 7 (2/7, 1/4), Natali 11 (2/6, 1/4), Parmesani 2 (1/5, 0/1), Miccoli 16 (4/11, 1/2), Tulonen 3 (0/1, 1/3); Bocchetti 5 (1/2, 1/8), Frustaci (0/2, 0/1), Cappellotto (0/3), Gilli 5 (0/3, 1/2). Ne: Pellegrini, Treffers e Valentino. All.: Andreoli.

Magnolia CB: Trimboli 2 (1/2, 0/2), Kacerik 2 (1/1, 0/2), Parks 20 (7/10, 1/2), Perry (0/3, 0/4), Milapie 8 (4/9); Togliani 2 (1/4), Nicolodi 9 (3/6, 0/1), Quiñonez 9 (2/5, 1/1), Narvičiūtė. Ne: Battisodo. All.: Sabatelli.

Arbitri: Wassermann (Trieste), Ferretti (Teramo) e Spessot (Gorizia).

Note: uscite per cinque falli Milapie (Campobasso) e Miccoli (Lucca). Tiri liberi: Lucca 11/15; Campobasso 8/13. Rimbalzi: Lucca 31 (Gilli 10); Campobasso 51 (Parks 17). Assist: Lucca 9 (Morrison 5); Campobasso 6 (Kacerik e Perry 2). Progressione punteggio: 13-6 (5’), 24-26 (15’), 36-38 (25’), 42-50 (35’). Massimo vantaggio: Lucca 9 (13-4); Campobasso 8 (42-50).

Una vittoria, seppur sempre in bilico, per chiudere al meglio l’anno e dimenticare le tre sconfitte consecutive precedenti. La Molisana Magnolia Campobasso inizia il girone di ritorno con un successo in casa del Lucca in una gara tesa e sempre aperta a qualsiasi risultato finale. L’avvio delle magnolie è da incubo: eccezion fatta per un canestro di Milapie, l’attacco rossoblù picchia in testa e le toscane riescono a dar vita ad un parziale di 10-0. Sull’11-2, così, coach Mimmo Sabatelli è costretto a chiedere time-out. Kacerik prova a dare una scossa ai #fioridacciaio che sanno come rispondere presente e riescono a farsi sotto con i canestri di Milapie e Parks, arrivando sino ad un solo possesso di distacco per il 13-10. Nicolodi (prova di spessore per la trentina che fa valere la legge dell’ex) sigla il -1, ma Lucca – con un break di 5-0 – riprende margine sul 18-12 alla fine del primo periodo.

Un 6-0 in avvio di secondo periodo riporta le magnolie in linea di galleggiamento (18-18), ma Bocchetti riporta avanti Lucca. Parks è on fire e, con una tripla, porta avanti le molisane (20-21). Un gioco da tre punti di Quiñonez vale il più quattro (20-24). Lucca prova a riavvicinarsi (22-24), ma ancora Parks allontana le campobassane (22-26). Lucca mette a segno un parziale di 5-0 e si riporta avanti (27-26), ma è sempre Parks a dettar legge offensivamente (27-28). Lucca, nella circostanza, mette a segno un break di 6-0 con cui prende cinque punti di margine sul 33-28. Quiñonez riavvicina le magnolie ad un solo possesso di distacco (33-30), sintesi al periodo e prologo all’ingresso negli spogliatoi.

Al rientro dall’intervallo lungo, le campobassane mettono a segno un parziale di 4-0 (Nicolodi e Parks), ma Lucca con una tripla si riporta avanti. Nicolodi si fa sentire ulteriormente, impattando a 36. Milapie riporta sopra le rossoblù (36-38). Nicolodi amplia il margine (36-40) e si fa sentire anche in lunetta (38-41). Con un 4-0 in avvio (38-45) le magnolie volano sul più sette. Lucca prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma la difesa molisana è ermetica. Le toscane, sul parquet con una conformazione tutta italiana, provano a mettersi a zona, ma Quiñonez le punisce con una tripla (42-48). Milapie sigla il +8 (42-50), ma Lucca ha un ulteriore sussulto portandosi sino al -3 (47-50). Parks (per lei una serata da doppia doppia con 20 punti e 17 rimbalzi) ha i due tiri liberi per sigillare la contesa e fa 1/2. Lucca si riavvicina a meno due e poi le toscane provano a restare in vita col fallo sistematico. Quiñonez fa 1/2, Lucca si perde sull’azione successiva e le campobassane possono chiudere l’anno solare con un referto rosa.

Così, a referto chiuso, l’analisi di coach Sabatelli evidenza la pressione con cui i #fioridacciaio si erano avvicinati alla contesa. «Sapevamo – argomenta – che sarebbe stata una gara difficile soprattutto a livello di testa perché venivamo da un periodo molto complicato e dovevamo fare i conti con la tensione. Questo si è sentito soprattutto in avvio quando loro sono andate avanti anche di 9 lunghezze ma, dopo l’intervallo lungo, abbiamo trovato la chiave di volta per ottenere i due punti: ossia difendere forte e dare la nostra impronta alla contesa. Era una gara in cui provare a scrollarsi di dosso i residui degli ultimi match e proiettarsi al meglio del 2023 e questo ha reso ancora più importante la posta in palio, al di là del referto rosa e dei due punti in più in classifica. Lucca, nonostante i problemi di Treffers (la lunga olandese a referto solo per onor di firma per problemi al ginocchio, ndr), ha giocato una partita fatta di concentrazione e tanta velocità, ma nel momento in cui siamo riusciti a stringere le maglie a protezione del nostro canestro, abbiamo finito per inserire dei granellini di sabbia nei loro meccanismi. Ora potremo affrontare la prossima settimana con più serenità, anche se dobbiamo ancora scrollarci di dosso la ‘scimmia’ che abbiamo sulle spalle per provare a dar vita a quella tipologia di basket che eravamo riusciti a produrre sino a qualche settimana fa».

Per le magnolie ora l’ingresso nel 2023 porterà con sé un doppio confronto nello scenario dell’Arena: domenica 8 ci sarà l’incrocio con la Reyer Venezia e, sette giorni dopo, la sfida alla Geas Sesto San Giovanni.

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