Un nuovo decreto di contrasto al diffondersi del Coronavirus è stato firmato dal sindaco di Termoli, Francesco Roberti. Il provvedimento è stato varato a seguito della lunga riunione che il Coc (Centro Operativo Comunale) ha tenuto durante il pomeriggio di ieri.
La riunione si è conclusa solamente a tarda sera nella consapevolezza che, richiamandosi a quanto già stabilito sia a livello nazionale che regionale, anche il comune di Termoli dovesse allinearsi a quelle che sono le nuove prescrizioni e restrizioni. L’attenzione è massima e si stanno predisponendo tutti i controlli del caso. Sulla pagina Facebook del Comune di Termoli il primo cittadino ha voluto lanciare una nuova campagna informativa attraverso dei video che verranno pubblicati giornalmente e attraverso i quali, ancora una volta, si inviteranno tutti i termolesi a rimanere a casa per quanto possibile. In allegato al presente comunicato troverete il nuovo decreto in formato integrale.
L’ordinanza n.51 del 9 marzo 2020 ordina:
Fino a tutto il 15 marzo 2020, fermo restando quanto previsto dal Dpcm dell’8.3.2020, l’applicazione delle seguenti ulteriori misure:
- A rettifica della precedente ordinanza n.49 dell’8.3.2020, la chiusura dei bar, compresi quelli che effettuano servizi di ristorazione, dalle ore 20 alle 6
- A rettifica della precedente ordinanza n.49 dell’8.3.2020, le attività sportive delle palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo sono sospese
- Nei centri commerciali e negli esercizi della grande e media distribuzione di vendita non è consentito effettuare orario continuato. Gli stessi dovranno osservare il seguente orario giornaliero: antimeridiano dalle ore 8 alle ore 13 – pomeridiano dalle ore 16 alle ore 20. A tutti gli operatori dei predetti centri commerciali ed esercizi è fatto obbligo di utilizzare mascherine protettive e guanti monouso
- Nei locali pubblici di ogni tipo: è vietato il funzionamento degli apparecchi slot machine; è vietata l’erogazione di alimenti e bevande con apparecchi di distribuzione automatica.
- Nelle banche, istituti di credito e istituti finanziari è fatto obbligo di utilizzo di mascherine protettive e guanti monouso. Inoltre dovrà essere assicurato il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro.
- Ai rappresentanti legali degli opifici e impianti industriali di ogni genere presenti sul territorio comunale e tutti i titolari e gestori di esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali in sede fissa, esercizi di vicinato e merci ingombranti, impianti sportivi coperti e palestre, attività artigianali, alimentari e non, luoghi ed edifici di culto è fatto obbligo di far utilizzare mascherine protettive e guanti monouso a tutti coloro che operano negli stessi.
- Le trasgressioni all’ordinanza saranno punite con sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro. Nei casi applicabili, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.