Automotive, Regioni italiane: neutralità tecnologica per raggiungere obiettivi ambientali e sociali

Accompagnare la transizione del settore automobilistico evitando il crollo dei sistemi economici e dell’occupazione delle regioni maggiormente coinvolte nella filiera produttiva dei motori endotermici. E’ questo l’obiettivo dell’intesa siglata il 17 novembre in Germania tra le 29 regioni europee dell’automotive tra cui otto Regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia , Molise,  Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto).

Un giorno importante culminato nella costituzione dell’Alleanza di Lipsia alla presenza del Commissario Europeo Nicolas Schmit che ha ribadito l’importanza della salvaguardia e del rafforzamento del settore automobilistico anche per salvaguardare centinaia di migliaia di posti di lavoro.

Tutti i rappresentanti delle regioni italiane hanno convenuto con i colleghi europei sull’importanza della riqualificazione della forza lavoro e della  ricerca ed innovazione anche attraverso  soluzioni basate sul concetto di neutralità tecnologica, quali: i combustibili biologici e a basso contenuto carbonico, i combustibili sintetici ed i motori endotermici ad idrogeno; importanti alternative nell’ottica della   tutela della produzione di motori a combustione interna.

Con l’Alleanza stretta in Germania si chiedono interventi a livello centrale. L’Alleanza di Lipsia chiede proprio l’istituzione di un meccanismo europeo a sostegno di una transizione giusta ed equa delle regioni in cui risiede la maggior parte delle produzioni industriali del settore automotive. Sull’altare della transizione non si possono sacrificare competenze e capacità e soprattutto una leadership conquistata in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali. Si dovrà cercare di mantenere questa leadership guidando il cambiamento e non facendosi indicare la strada tecnologica da sistemi industriali di altri continenti.

La posizione delle Regioni italiane è risultata univoca e sarà, previa condivisione con il Governo Italiano, oggetto di prestazione al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea direttamente a Bruxelles nelle prossime settimane.

  • Donato Toma – Regione Molise
  • Guido Guidesi – Regione Lombardia
  • Daniele D’amario – Regione Abruzzo
  • Andrea Tronzano – Regione Piemonte
  • Alessandro Galella – Regione Basilicata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: