L’incidente verificatosi stamattina (ieri, ndr.) sulla SS 87, che ha riguardato un autobus di linea che trasportava studenti tra Larino e Casacalenda, è l’ennesimo campanello d’allarme che interessa l’annosa situazione dei trasporti nella nostra regione.
Si è sfiorata la tragedia: solo la fortuna ha voluto che su quell’ autobus ci fossero ragazzi più grandi e quindi più risoluti nell’affrontare la situazione, ma non vogliamo pensare a quello che sarebbe potuto succedere se su quel pullman ci fossero stati dei ragazzi più piccoli. Lo diciamo ancora una volta, e lo ribadiamo con forza, che di grandi opere si può parlare solo se e quando il servizio di trasporto locale risulterà essere efficiente e pienamente esaustivo delle molteplici esigenze espresse dall’utenza locale regionale, quando garantirà l’utilizzo di infrastrutture viarie degne di questo nome e che sono di vitale importanza per i nostri Comuni, in particolare per quelli dislocati nelle aree più interne o comunque con caratteristiche oromorfologiche più “difficili”.
Non dimentichiamo che uno degli effetti dello spopolamento progressivo dei nostri Comuni è l’accorpamento di classi elementari e medie in pochi poli scolastici che servono più Comuni e che riversano, sulle strade dissestate, un numero rilevante di studenti che utilizzano pullman che possono essere carenti nella manutenzione. E’ inaccettabile che gli studenti e i lavorato rischino la propria vita per recarsi a scuola o al lavoro ed è indispensabile che venga garantito, dalle ditte di trasporti,oltre alla qualità dei mezzi di trasporto anche il pagamento dei salari ad autisti , meccanici ecc.
D’altro canto chiediamo alla Regione Molise di effettuare controlli di maggior vigore e frequenza che interessino la funzionalità dei mezzi, lo stato degli automezzi in servizio e soprattutto la loro costante manutenzione visto che sono sovvenzionati da finanziamenti regionali.
Casa del Popolo Campobasso