Circa 3.000 iscritti e 1.006 gli arrivi al traguardo della XVI edizione della Pisa Marathon. Toccante il minuto di silenzio in ricordo del grande Luigi Ocone, scomparso meno di un mese fa, sempre in Toscana, durante la XXXI Firenze Marathon. E proprio al km 40 col sorriso e da impeccabili padroni di casa tutti i compagni di corsa e di squadra di Luigi hanno dispensato bevande e frutta ai podisti in gara.
E se nel 2013 il primo al traguardo è stato Massimo Leonardi – Valsugana Trentino -, oggi alle spalle di Tyar Abdelhady, che ha chiuso i 42,195 km in 2h18min e 49″, Ivan Di Mario, Polisportiva Molise: 2h23min e 47″ il suo crono. Partenza in via Bonanno Pisano con 14° C e 64% di umidità. Vento 13km/h particolarmente gradito quando nei pressi della foce dell’Arno – vale a dire al 30° km – i runners cominciano ad accusare la fatica del tracciato. Poi un sottopassaggio, un ponte ed ecco che la Torre Pendente non è più un miraggio. Lungarni e rettilinei rendono questa gara straordinaria e davvero poco complessa per ciò che attiene l’altimetria.