A poco meno di un anno dall’attentato alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, avvenuto il 7 gennaio, la Francia torna nel terrore. Un’altra strage nella capitale, Parigi, colpita da una serie di attentati terroristici nella serata di ieri. Secondo fonti ufficiali del comune i morti sarebbero almeno 126, di cui 118 soltanto nella sala concerti del Teatro Bataclan in Boulevard Voltaire, gremita in quel momento per il concerto dei “Eagles of Death Metal”, un gruppo rock americano.
Non ci sarebbero al momento italiani coinvolti nella strage anche se le notizie sono tuttora frammentarie e incomplete. Ma ci sono state sparatorie a colpi di kalashnikov e altre armi da fuoco in almeno sette punti diversi della città. Tra questi la zona vicino allo Stade de France, dove ci sono stati due attacchi kamikaze durante la gara amichevole tra Francia e Germania alla quale assisteva anche il tecnico della Roma Rudi Garcia. Allo stadio gli spettatori sono entrati in campo per proteggersi e la partita è stata sospesa. “Hanno ucciso a freddo molti ostaggi, poi ricaricavano e ne uccidevano altri”, raccontano i testimoni dell’orrore.
Un’esecuzione di massa al grido “Allah è grande”. E poi: “Vendicheremo i nostri fratelli in Siria”. Una ritorsione di sangue per l’attacco militare di Hollande all’Isis.
Ore 8.00 – La Farnesina consiglia agli italiani di evitare qualsiasi tipo di spostamento verso l’estero. Chiuso anche il tunnel del Monte Bianco. Controlli a tappeto sono stati predisposti alle frontiere che al momento non sono chiuse ed è stato alzato al massimo il livello di guardia sulle città di Roma e Milano in special modo sugli obiettivi “sensibili”.
A Parigi il primo ministro Hollande ha ordinato la chiusura di musei e scuole per la giornata di oggi e non si esclude anche il blocco totale del traffico in quanto sembrerebbe che oltre agli 8 terroristi rimasti uccisi dopo l’attentato, ve ne potrebbero essere altri in fuga. “Faremo una guerra implacabile contro i terroristi” ha detto Hollande. Intanto, nella rivendicazione degli attentati da parte dell’Isis, il califfato annuncerebbe nuovi attacchi su Londra, Washington e Roma.