Area di crisi, via libera dal Ministero ai territori interessati dalle misure straordinarie

veneziale fratturaCon il via libera ricevuto dal Ministero dello sviluppo economico alla mappa dell’area di crisi presentata dalla Regione Molise sono stati definiti i territori in cui dovranno essere localizzate le imprese che usufruiranno delle misure straordinarie e degli incentivi per la ripresa economica ed occupazionale. Lo comunicano il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore regionale alle attività produttive, Carlo Veneziale.

Nel dettaglio, la mappa che è stata formalizzata al termine dell’incontro con i tecnici del Mise stabilisce l’ingresso nell’area di crisi per quei centri che rientrano nei distretti dei nuclei industriali di Campobasso-Boiano e Isernia-Pozzilli. Nel perimetro sono inseriti anche i comuni che rispondono a due requisiti fondamentali: l’esistenza di aziende e di addetti per gli indotti di Gam, Ittierre e Automotive e la presenza di aree attrezzate per la nascita e la localizzazione di nuove imprese. Definite, poi, con i tecnici del Ministero le misure. Primo tra tutti il contributo in conto capitale del 40% per gli imprenditori che investiranno in Molise, destinato al settore dell’agroalimentare. A questo si aggiungono gli incentivi per chi invece vorrà rilanciare la propria attività, attraverso l’erogazione di bonus occupazionali per riassumere i lavoratori usciti dal ciclo produttivo.

“Entro marzo le politiche attive, di ricollocazione e occupazionali che metteremo subito in campo avvalendoci anche di strumenti innovativi. Un grazie va alle strutture della Regione Molise, Sviluppo Italia Molise, Inps e Italia lavoro senza il cui impegno non sarebbe stato possibile ottenere questi risultati e senza i quali non avremmo avuto un’analisi dettagliata dello stato di crisi del Molise, convincendo i tecnici della necessità per il nostro territorio di questi finanziamenti. Un ringraziamento – concludono il presidente e l’assessore – anche alla delegazione parlamentare che ci ha permesso di avviare questo percorso”.