Ancora scosse di terremoto in Molise. Chiuso il ponte del Liscione

Chiuso il viadotto Liscione

Montecilfone (CB) ore 20.19 magnitudo 5.1; Guglionesi (CB) ore 20.30 mag 3.0; Montecilfone (CB) ore 20.43 mag 3.0; Palata (CB) ore 21.28 mag 3.5; Montecilfone (CB) ore 22.22 mag 4.4; Montecilfone ore 01.02 mag 3.1. E’ questa l’incredibile sequenza di scosse telluriche che dalla serata di ieri (giovedì 16 agosto) hanno interessato nuovamente il basso Molise, in particolare il comune di Montecilfone, in provincia di Campobasso, colpito ancora (dopo la scossa del 14 agosto). Ma un po’ tutta la provincia di Campobasso ha ‘ballato’: dal capoluogo fino ad arrivare a Larino e Campomarino, passando per i paesi lungo il percorso del ponte sul lago di Guardialfiera. Scossa avvertita anche fuori regione, a Marcianise (CE), San Salvo e Vasto (CH).

Questa volta, però, il sisma ha prodotto più di qualche danno ma, per fortuna, nessuna vittima. Si segnalano infatti numerose case con lesioni ad Acquaviva Collecroce, Guglionesi, Palata e soprattutto Montecilfone, l’epicentro, dove i cittadini sono stati invitati a passare la notte al campo sportivo.

E, dopo la giornata di verifiche del Ferragosto susseguenti alla scossa del 14, è arrivato lo stop alla circolazione sull’infrastruttura viaria più importante ed imponente della regione: il ponte Liscione. Da questa mattina alle 5, infatti, si è deciso per la chiusura dal bivio per Castelbottaccio-Lupara-Casacalenda fino a quello per Larino oltre la diga, direzione Termoli.

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