Ancora chiusa la scuola “L. Montini”, torna lo spettro dei doppi turni

La scuola Giovanni Paolo II

Questa mattina il primo cittadino di Campobasso, Antonio Battista, ha incontrato a Palazzo San Giorgio una rappresentanza di genitori degli alunni della scuola Secondaria di Primo grado “L. Montini” dove, la settimana scorsa, una porzione di solaio è venuta giù (per fortuna senza gravi conseguenze) nell’aula adibita a laboratorio di scienze, per discutere insieme delle problematiche inerenti la chiusura momentanea del plesso per consentire ai tecnici di effettuare le necessarie verifiche ed eventuali lavori di messa in sicurezza.

Le attività didattiche erano state sospese a tutto’oggi quando, in mattinata, è stata firmata una nuova ordinanza di chiusura fino a tutto domani (21 novembre) in quanto “occorrono ulteriori accertamenti tecnici per verificare le probabili cause o concause” che hanno prodotto il danno. Mercoledì 22, giorno di riapertura, i circa 400 ragazzi riprenderanno le lezioni, tuttavia, nel pomeriggio, presso l’ex casa dello studente in via De Gasperi che attualmente ospita la scuola Primaria “Giovanni Paolo II” dello stesso Istituto Comprensivo Statale “Leopoldo Montini”, sine die.

Procedono i lavori alla Don Milani

Terminate le dovute verifiche tutto dovrebbe tornare alla normalità ma i genitori non hanno accolto di buon grado la soluzione doppi turni e chiedono che i ragazzi vengano ospitati presso strutture private per le quali il Comune dovrebbe far fronte ad un esborso notevole.

Torna prepotentemente alla ribalta, dunque, il problema della sicurezza delle strutture scolastiche del capoluogo che ancora oggi vede alcune classi della scuola Primaria “Don Milani” dell’Istituto Comprensivo “I. Petrone”, ospiti presso l’Unimol e il Liceo Artistico “Manzù”, in attesa dei lavori di sistemazione del plesso di via Leopardi.