Anche quest’anno a Gambatesa il Festival della Canzone Dialettale

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L’Associazione Turistica Pro loco di Gambatesa ripropone nel suo programma, per l’anno in corso, il Festival della Canzone Dialettale Molisana, una manifestazione canora rilanciata nelle scorse edizioni, nello scenario delle iniziative culturali più attese e più seguite a livello molisano che ha conseguito un successo di pubblico e di critica con risonanza interregionale.

Scopo di tale iniziativa, legata fortemente alla tradizione musicale del nostro territorio, è promuovere una sempre maggiore diffusione della canzone dialettale e un più ampio coinvolgimento intorno a questa manifestazione, che si pone come unica occasione di ascolto e di confronto di canzoni che si ispirano alla sensibilità musicale e poetica della gente molisana. La manifestazione si svolgerà dall’11 al 13 di agosto del 2015, in ore serali, nella Piazza principale di Gambatesa e sarà articolata nel modo seguente:

  • 11 agosto,   ore 21,30 esibizione delle canzoni ammesse alla competizione;
  • 12 agosto, ore 21,30 esibizione delle canzoni ammesse alla competizione o, in alternativa, esibizione di canti di cultura popolare non partecipanti;
  • 13 agosto, ore 21,30 esibizione delle canzoni finaliste che concorrono ai premi.

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Il Festival della Canzone Dialettale Molisana, sorto nel 1978 per iniziativa della Pro-Loco di Gambatesa come festa alternativa, è divenuto ben presto una competizione canora di brani dialettali, assumendo, in pochi anni, un significato profondo con risvolti sociali e culturali che vanno al di là della semplice rappresentazione di piazza, alla ricerca continua delle proprie radici e al recupero di ciò che la realtà locale ha espresso in passato. Partendo dalla convinzione che la canzone sia una forma d’arte profondamente radicata nella storia della cultura molisana e che, pur nella diversità e ricchezza espressiva dialettale, ogni singolo paese abbia espresso lungo i secoli una particolare linea musicale in sintonia con la propria sensibilità, la Pro-Loco di Gambatesa ha inteso, con questa iniziativa, offrire ad autori e  cantautori un incentivo ad una produzione canora che sia specchio dell’animo molisano e, alle molteplici espressioni popolari ed artistiche, un’ occasione d’incontro, di confronto e di promozione.

Un’iniziativa culturale unica tesa a valorizzare, sempre con maggiore autorevolezza, gli aspetti socio-culturali tipici della regione Molise. Oggi si parla molto di riscoperta e valorizzazione del canto popolare e del dialetto come espressione poetica di una civiltà in movimento che sempre più corrompe la propria identità. In questo contesto si inserisce il Festival della Canzone Dialettale che tenta di intraprendere in Molise quell’azione di recupero già attivata in alcune regioni d’Italia e in altre parti del mondo. Lo sforzo profuso dagli organizzatori, negli anni in cui il Festival si è svolto, è stato ampiamente ripagato, poiché la manifestazione ha registrato una continua crescita, sia in senso qualitativo che quantitativo, fino a porsi come riferimento unico a livello regionale. Dopo una lunga interruzione la manifestazione è stata rilanciata nel 2012, riconfermata anche nel 2013 e 2014, rilevando una grande partecipazione sia da parte degli artisti che da parte del pubblico. Giovani autori e partecipanti storici, attingendo dai generi musicali più disparati, hanno dato vita ad uno spettacolo qualitativamente unico nella nostra regione in cui protagonista principale è stata la canzone dialettale molisana.

Nelle edizioni dal 1978 al 1999 hanno partecipato circa 160 autori, tra musici e parolieri, con ben 390 composizioni inedite,  a cui vanno aggiunti 30 nuovi autori e 70 brani presentati nelle edizioni dal 2012 ad oggi. Questi numeri attestano il forte interesse per la manifestazione canora, da parte di musicisti, parolieri e cantanti ed è, pertanto, la risposta a chi ha il desiderio di presentare brani di canto in dialetto, di esibirsi e farsi conoscere nel campo musicale, con la sola condizione che questi brani non siano mai stati presentati ad una qualunque manifestazione canora. La 26^ edizione, che si svolgerà dall’11 al 13 Agosto, viene oggi riproposta sul modello degli ultimi anni con l’obiettivo prioritario di coinvolgere un numero di artisti sempre maggiore. Nel contempo si vuole assicurare una valorizzazione più incisiva alle composizioni che accederanno alla fase finale tramite i mezzi di informazione idonei ad ampliarne la diffusione ed il bacino d’utenza.

L’intento futuro è quello di creare un’occasione di incontro tra diverse espressioni artistiche di forma dialettale tra le regioni limitrofe (Abruzzo, Puglia, Campania, Lazio) che, pur nelle loro peculiarità, presentano tratti linguistici e culturali comuni.

Albo d’oro Festival della Canzone dialettale molisana

  •   1° edizione (1978): “Il ritorno dell’emigrato” di Iadarola Donato (Gambatesa)
  •   2° edizione (1979): “I vagliule d’Aprile” di Iadarola – Corvelli (Gambatesa)
  •   3° edizione (1980): “Uless’ areturnà” di Teresa Vendemmiati (Campobasso)
  •   4° edizione (1981): “Terra e vecchia gente” di Tucci – D’Abate (Mirabello)
  •   5° edizione (1982): “Canzone” di Di Risio – Cannarsa (Baranello)
  •   6° edizione (1983): “U’ Viecch” di Viglione – Ruscitto (Petrella Tifernina)
  •   7° edizione (1984): “Era festa” di Fornaro – Armagno (Campobasso)
  •   8° edizione (1985): “U Raganette de Mencucce” di Fornaro – Armagno (Campobasso)
  •   9° edizione (1986): “Pe na mamma” di Ricciardi – Padulo (Campodipietra)
  • 10° edizione (1987): “Comma’ passa i tiemp’” di Paliferro Sergio (Castel San Vincenzo)
  • 11° edizione (1988): “Ninna nanna” di Bozza –Barrea (Riccia)
  • 12° edizione (1989): “Na vita, na rosa” di Ricciardi Aldo (Campodipietra)
  • 13° edizione (1990): “Au Mulise” di Fornaro – Barrea (Campobasso)
  • 14° edizione (1991): “Tera native” di Concettini – Santandrea (Gambatesa)
  • 15° edizione (1992): “Amnite a nu Mulise” – di Caterina Fernando (Montagano)
  • 16° edizione (1993): “Nu poeta” di Aldo Ricciardi (Campodipietra)
  • 17° edizione (1994): “Chiove” di Falcione, Farnitano, Rubertino (San Giuliano del Sannio)
  • 18° edizione (1995): “Se me vuò, se nen me vuò” di Marinelli, Antonio di Lallo (Petrella Tifernina)
  • 19° edizione (1996): “Voci Zampogna e Paradis” di Sergio Paliferro (Castel San Vincenzo)
  • 20° edizione (1997): “E’ sera” di Aldo Ricciardi (Campodipietra)
  • 21° edizione (1998): “Perdoname” di Fornaro, Camposarcone (Campobasso)
  • 22° edizione (1999): “La Cheasa maja” di Michele Delli Quadri (Agnone)
  • 23* edizione (2012): “Cacc’dun” di Manuel Petti (Casalciprano)
  • 24° edizione (2013): “La colomba e la uagliola” di Sergio Paliferro (Castel San Vincenzo)
  • 25° edizione (2014): “N’è cosa ‘bbone” di Eleonora Moro (Larino)

[button color=”red” size=”medium” link=”https://www.seitorri.it/wp-content/uploads/2015/06/Regolamento-Festival-2015.pdf” ]IL REGOLAMENTO 2015[/button]