Ambiente e lavoro nella seduta odierna del Consiglio Regionale del Molise

Patrizia Manzo
Patrizia Manzo

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la seduta del Consiglio Regionale dedicata esclusivamente alle interrogazioni e alle interpellanze. La Consigliera Patrizia Manzo ha illustrato una sua interrogazione, firmata anche dal Consigliere Antonio Federico, al Presidente e alla Giunta Regionale concernente “Informazioni circa le Emissioni in atmosfera della ditta FIS – Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A. – Stabilimento di Termoli”.

La Consigliera Manzo, partendo dalla costatazione che da alcuni report risulta che ditta FIS di Termoli ha superato alcuni valori di emissioni fissati in un tetto massimo dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), e che le rilevazioni sono state eseguite su base giornaliera e non su base oraria, ha chiesto all’Esecutivo regionale notizie e chiarimenti in merito. L’Assessore alle Politiche Agricole, Vittorino Facciolla, rispondendo a nome della Giunta regionale, ha evidenziato che gli sforamenti delle emissioni che risultano essersi verificati, sono comunque di molto inferiori a quanto previsto dalla legge regolante la materia e che, ad ogni modo, la FIS ha adeguato il proprio impianto per far sì che in futuro le emissioni rispettino in pieno i dettami dell’AIA a suo tempo rilasciatale. In più, la stessa azienda si è adeguata al sistema di
rilevazione a base oraria. L’Assessore Facciolla ha anche riferito che la FIS ha chiesto un ampliamento della propria produzione ad un’altra area attigua allo stabilimento. Richiesta per la quale si è in attesa delle valutazioni di competenza dell’ARPA, al fine di giungere ad una nuova autorizzazione AIA.

Le altre interrogazioni ed interpellanze iscritte all’Ordine del Giorno, sono state rinviate per l’assenza del Presidente Frattura e dell’Assessore Petraroia, entrambi impegnati fuori regione per impegni istituzionali. Prima della seduta pomeridiana del Consiglio regionale, il Presidente Niro ha ricevuto una delegazione di lavoratori della Protezione Civile che non hanno ricevuto il rinnovo del contratto, i quali gli hanno espresso viva preoccupazione per le proprie future prospettive occupazionali.