Al via la consegna dei contenitori per la raccolta porta a porta nel quartiere Nord-est

Come da programma, dopo la prima fase di preparazione, martedì 22 giugno è iniziata la consegna a domicilio dei kit per la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere Parco dei Pini. Il personale formato per la distribuzione e la formazione dei cittadini sta facendo il giro di case e attività commerciali, per consegnare i contenitori e il materiale cartaceo ma anche per informare gli utenti sul funzionamento del nuovo servizio e rispondere alle loro domande.

A chi non si trova in casa o nell’attività al momento del passaggio, gli operatori lasciano un avviso con le indicazioni per ritirare il kit assegnatogli. Alla consegna viene richiesta l’esibizione di una delle ultime bollette Tari, per confermare la corretta corrispondenza fra i contenitori in consegna e l’utenza. Chi non fosse ancora iscritto agli elenchi della Tari dovrà recarsi presso l’Ufficio Tributi del Comune per regolarizzare la propria posizione e poter così ricevere i contenitori.

Il kit che ogni famiglia o attività commerciale sta ricevendo è composto di mastelli – o contenitori più grandi per le utenze non domestiche che producano più rifiuti – in comodato d’uso gratuito, uno per ogni frazione merceologica della differenziata e contraddistinto da un diverso colore.
Nello specifico il kit per le utenze domestiche, che a Parco dei Pini sono 650, contiene: un sottolavello aerato da 10 litri con coperchio marrone per la raccolta dei rifiuti organici; un sottolavello grigio da 10 litri per la raccolta del secco residuo; un mastello con coperchio marrone per l’esposizione su strada dei rifiuti organici; un mastello con coperchio verde per l’esposizione su strada del vetro; un mastello con coperchio blu per l’esposizione della carta e del cartoncino; un mastello con coperchio giallo per l’esposizione su strada della plastica e dei metalli; un mastello con coperchio grigio per l’esposizione su strada del secco residuo non riciclabile.

Ad accompagnare i contenitori ci sono anche una prima fornitura di sacchetti compostabili per la frazione organica, un Ecocalendario di raccolta, un pieghevole informativo, una guida al riciclo (Riciclario) e una Tessera dei servizi ambientali (TSA).

I contenitori sono personali e associati all’immobile. È fondamentale quindi non scambiarli tra vicini, personalizzandoli col proprio nome, le iniziali, il civico o qualsiasi altro segno che li identifichi in modo univoco. Ricordiamo sempre che il comodato d’uso è un prestito, non un regalo; chi riceve questi materiali è tenuto a custodirli e con cura e rispetto, conservandoli in luogo idoneo, evitando in ogni modo di danneggiarli o che possano arrecare danni a terzi. I contenitori servono esclusivamente alla loro destinazione d’uso, ovvero per conferire ed esporre i rifiuti prodotti.

In caso di trasferimento, i contenitori dovranno essere restituiti all’Ecosportello della SEA prima di procedere alla variazione della Tari.

All’interno della propria abitazione o attività commerciale si può scegliere di usare contenitori più piccoli da tenere sempre a portata di mano, così da separare più comodamente e rapidamente i rifiuti. Invece per l’esposizione dei rifiuti su strada vanno essere utilizzati esclusivamente i contenitori forniti in dotazione. Tutti i cittadini possono scaricare gratuitamente sul proprio smartphone l’applicazione “Junker” che, inquadrando il rifiuto o il codice a barre presente sull’imballaggio da smaltire, indica dove va conferito. Con l’app inoltre è possibile consultare il calendario di raccolta e impostare un promemoria serale che indica il materiale da esporre, conoscere i servizi attivi sul territorio e usare altre preziose funzioni per migliorare la raccolta differenziata.

Per garantire il massimo supporto, specie in questa fase di transizione da un vecchio a un nuovo servizio, la Sea è sempre a disposizione della cittadinanza mediante molteplici canali: il numero verde 800-993159, l’indirizzo e-mail [email protected], la pagina Facebook “Servizi e Ambiente Campobasso” e l’Ecosportello di via Insorti d’Ungheria.

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