Al rientro dopo l’infortunio subito decisiva, Ostarello: «Ancora tanto da esprimere». Intanto Camille Giardina vola in Spagna: giocherà a Tias

Mercoledì, a Lucca, ha dato vita ad una performance da 32 di valutazione con 22 punti messi a segno, il 69% dal campo ed un Oer da 1,47. Samantha Ostarello (protagonista anche sul calendario 2021 della Lega basket femminile) ha testimoniato, una volta in più, di essere uno dei cardini nel gruppo La Molisana Magnolia Campobasso. Assieme a quella di Wojta, la sua assenza aveva impattato con forza, da un punto di vista offensivo, sul percorso dei #fioridacciaio.

A qualche giorno di distanza, tornando sulla gara del PalaTagliate, la lunga rossoblù fa emergere tutto il pragmatismo proprio del suo lato statunitense. «È stato bello – riflette – concludere il 2020 in bellezza con un’affermazione. La mia prestazione? Ero alla prima gara effettiva dopo il rientro con Ragusa successivamente all’infortunio ed ho cercato di capitalizzare al meglio le situazioni, perché mi sentivo bene ed avvertivo ottime sensazioni sul parquet». Emozioni che la lunga delle campobassane riverbera anche sull’anno che verrà, indicando – in maniera molto chiara – alle proprie compagne l’obiettivo per il girone di ritorno. «Abbiamo tutte le qualità – argomenta – per cercare di dar vita ad un percorso importante, perché, per qualità presenti nel nostro roster e per tipologia di gioco che possiamo esprimere, abbiamo tutte le qualità per essere vicine ai team al vertice Venezia, Bologna, Schio e Ragusa, puntando ad ottenere il massimo anche con gli altri competitor del torneo». Del resto, da matricola del torneo, la formazione campobassana si affaccia alla seconda metà della regular season sempre più proiettata in un ruolo di mina vagante. «Il club è al primo anno in categoria – discetta Ostarello – e si è trovato a vivere un nuovo contesto. Pian piano, cercando di superare anche le problematiche, si è entrati nelle dinamiche di questo torneo e credo d’ora in avanti che potremo prenderci belle soddisfazioni e cogliere piacevoli sorprese». Tanto più in virtù di un organico che, con il 2021, andrà a completarsi ulteriormente. «Dalla nostra – spiega – abbiamo ancora tanto potenziale da esprimere e, con l’arrivo di una pivot come Tikvić, potremo far emergere ulteriormente le qualità alla base della conformazione complessiva di quest’organico».

Il gennaio appena iniziato sarà anche il momento di avvicinamento alla seconda (ed ultima) finestra di qualificazione per gli Europei in programma nel mese di giugno (dal 17 al 27) tra Spagna e Francia. «A Riga senz’altro sono stata sfortuna per il problema fisico che mi è occorso. Tuttavia, il basket è una parte integrante della mia vita e ogni occasione di poter stare in campo per me è un’opportunità per cercare di dimostrare appieno le mie qualità e provare a fare del mio meglio». Con la prima domenica del nuovo anno, giornata di competizione legata alla 14^ giornata (l’avvio del girone di ritorno) per il resto delle formazioni inserite nel lotto delle partecipanti alla Techfind Serie A1, ci sarà anche il ritorno sul parquet amico, dopo la sosta per il Capodanno, delle magnolie che, domenica 10, riceveranno il Vigarano.

Terminata l’esperienza molisana per la statunitense

Nelle scorse ore, intanto, ha raggiunto il Molise l’ultimo innesto, la pivot nazionale croata Ivana Tikvić, pronta a dare manforte al gruppo campobassano, aggiungendo la dimensione verticale e di sostanza sotto canestro. Per una Tikvić in città c’è una Camille Giardina (l’esterna statunitense con passaporto italiano) che, invece, proseguirà la sua stagione sportiva in Spagna. Sabato sera, infatti, la guardia di Sarasota è partita alla volta della Spagna per raggiungere le Isole Canarie. Qui si disimpegnerà con la formazione del Magec Tias contra violencia genero di Tias nei pressi di Las Palmas, club impegnato nella serie A2 iberica, pronto a puntare con forza sul prodotto del Florida Southern College per provare a risalire la china in graduatoria.

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