Al Neuromed di Pozzilli il XVI Meeting del Gruppo di Studio delle Piastrine

Organizzato dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione – diretto dal prof. Giovanni de Gaetano – l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS) ospiterà il sedicesimo Meeting del Gruppo di Studio delle Piastrine, in programma da domenica a martedì prossimi. Un’occasione prestigiosa per esplorare queste piccole cellule del sangue e capire gli ultimi sviluppi scientifici, che le vedono come un ponte tra patologie molto diverse tra loro. “Il Gruppo delle Piastrine – spiega de Gaetano – è un esemplare raro, quasi in via di estinzione. Non c’è un presidente, non ci sono gerarchie e nemmeno una struttura societaria. La nostra attività è sostenuta solo da una forte  passione per la scienza e la ricerca.  Siamo tutti ansiosi di vedere cosa ci porterà di nuovo questo meeting, a cui partecipano, oltre a esperti di rilievo internazionale, tanti giovani ricercatori provenienti da tutta Italia”.

Nei tre giorni di meeting saranno toccati tutti gli aspetti scientifici legati alle piastrine. Perché i dati mostrano con sempre maggiore chiarezza che questi piccoli corpuscoli possono essere importanti non solo nelle patologie cardiovascolari, come appare logico, visto il loro ruolo cruciale nella coagulazione sanguigna, ma anche nei tumori e in alcune malattie neurodegenerative. “Non c’è una disciplina medica – commenta Chiara Cerletti, che con de Gaetano ha organizzato la riunione  – che non veda coinvolte le piastrine. Ecco perché i partecipanti al meeting sono molto eterogenei, e ci si confronta su molti temi diversi. E vedremo sviluppi interessanti, perché queste piccole particelle del sangue hanno sempre qualcosa di nuovo da dire, anno dopo anno”.