Aida Romagnuolo vicina all’agente di polizia penitenziaria aggredito nel carcere di Campobasso

Come capogruppo della Lega alla Regione Molise e come cittadina, sento sinceramente il dovere di esprimere tutta la mia solidarietà e la mia totale vicinanza all’agente di polizia penitenziaria aggredito da un detenuto nel carcere di Campobasso. – afferma la consigliera Aida Romagnuolo – Un episodio di una inaudita gravità, che ha ancora una volta visto soccombere un leale servitore dello Stato.

Oggi nelle carceri, tra cui anche quello di Larino e del nostro capoluogo, succede di tutto e quasi di tutto entra nelle celle come droga, telefonini, sim card che regolarmente vengono sequestrati. Naturalmente, a seguito di questi reiterati e gravissimi episodi, urge quanto prima una seria riforma del sistema carcerario. Pertanto, unitamente all’agente, esprimo la mia totale gratitudine al direttore, al comandante e agli uomini della casa circondariale di Campobasso che quotidianamente, servono con abnegazione e profondo senso di responsabilità le istruzioni.