“Per quasi un quarantennio è stato sinonimo di Napoli in musica. Quella colta, sempre alla ricerca di un ponte tra la straordinaria ricchezza sonora della città e il mondo di fuori, il Delta del blues o il jazz di New Orleans. Ma anche quella popolare, con canzoni che hanno aggiunto colore e anima alla sua terra, già in questo assai vivace di suo. Per questi e mille altri motivi ci mancherà Pino Daniele, portato via da un infarto a nemmeno sessant’anni”.
Così il Corriere della Sera sintetizza il sentimento che tutti gli italiani (non solo quelli del Sud) stanno provando in queste ore dopo aver appreso della notizia della morte di Pino Daniele, avvenuta lontano dalla sua Napoli, in Toscana, a soli 59 anni (ne avrebbe compiuti 60 il 19 marzo prossimo). Certo è che anche i molisani tutti lo ricorderanno per sempre perché tante volte ci è venuto a trovare nella nostra terra con i suoi concerti. Da ricordare quello del 28 luglio 1997 quando l’allora presidente del Campobasso Calcio Adelmo Berardo in partnership con l’allora presidente della Salernitana Aniello Aliberti riuscì a strappare una data del suo tour “Dimmi cosa succede sulla Terra” e l’evento si celebrò nel catino del Nuovo Romagnoli in contrada Selvapiana per la gioia dei 40mila fans giunti un po’ da tutte le regioni limitrofe ad ascoltare le sue canzoni. Ciao Pino, ci mancherai…