A Palazzo Gil la mostra “Impressionismo. Origine e cammino di una visione”

Gli spazi espositivi del Palazzo Gil si aprono a un’altra grande mostra, ai ” frammenti di luce e di colore” dell’impressionismo, in un viaggio che ci restituisce la forza innovativa che artisti come Manet, Degas, Renoir, Cézanne introdussero nella pittura. La rappresentazione del mondo contemporaneo e della vita quotidiana, la capacità di cogliere e catturare la luce naturale, l’amore per gli spazi aperti, per la pittura en plein air, l’uso di colori accostati con nuove soluzioni cromatiche, l’influenza della fotografia, delle stampe giapponesi, il superamento dell’accademismo, portarono a esaltare lo sguardo dell’artista su un piano soggettivo e istantaneo.

Rivoluzione tecnica, rivoluzione nei contenuti, che hanno dato vita a quadri che mantengono intatta nel tempo la raffinata capacità di cogliere squarci della natura e della realtà urbana. Ogni artista con il proprio timbro e con la propria sensibilità ci condurrà nelle profonde trasformazioni in atto nella seconda metà dell’800, nella ricerca e sperimentazione attraverso la quale dare voce alle nuove istanze della società, al nuovo volto di Parigi “città della luce”. Pittori anticonvenzionali e dalla vita giudicata “provocatoria e scandalosa”, ci consentiranno di osservare da vicino ciò che ha costituito base di studio, forma di interesse, oggetto di conoscenza sedimentata nel tempo. Si declina, così, ancora una volta, quello che è stato da sempre l’obiettivo della Regione Molise e della Fondazione Molise Cultura, aprire il nostro territorio ai grandi processi culturali nazionali e internazionali con un’interazione duplice, in uscita e in ingresso dei percorsi stessi, a testimonianza di una vivacità e di una qualità dell’offerta, incastonata in luoghi straordinari, in grado di fare conoscere le potenzialità del Molise e di costituirne un volano di sviluppo.