Reti: 28′ e 40′(r) Miani (CB), 39′ Cavaliere (CF), 79′ Di Gennaro (CB).
Campobasso: Conti, Di Gioacchino, Nicolai (55′ Bernardi), Pignataro (76′ Vitelli), Scudieri, Minadeo, Dragone, Fazio, Miani, Pani, Di Gennaro (85′ Palumbo). All. Farina.
Castelfidardo: Anyadiegwu, Cervellini, Pretini, Urbinati, Fermani, Belelli, Tassi, Strano (58′ Simoncelli), Staffolani (66′ Dell’Aquila), Cavaliere (74′ Sbarbati), Carboni. All. Mobili.
Arbitro: Catastini di Pisa. Assistenti: Rinaldi (Roma1) e Civitenga (Roma2).
Nella gara in cui Francesco Farina è sostituito in panchina dal suo vice Antonello Corradino causa squalifica, il Campobasso trova una vittoria netta nel risultato ma difficile da portare a casa contro la neopromossa Castelfidardo che ci ha messo anima e cuore giocando una bella gara e, nel computo finale delle occasioni, riuscendo anche ad essere più volte pericolosa dei padroni di casa.
Partono bene i marchigiani che al costruiscono la prima occasione al 17′ con Cavaliere che, approfittando di un errore della difesa rossoblu, spara su Conti che devia in due tempi sulla traversa. L’attaccante fidardense si rende di nuovo pericoloso dopo pochi minuti con un tiro dal limite dell’area che esce di poco fuori alla sinistra di Conti. La prima occasione del Campobasso, poco dopo, porta alla rete del vantaggio: cross di Fazio e colpo di testa di Miani che non lascia scampo a Anyadiegwu. Ma dopo appena 10′ minuti l’indemoniato Cavaliere controlla in area e batte Conti per il momentaneo pareggio. Prima della fine dei primi 45′, esattamente al 40′, Strano atterra Fazio in area di rigore e l’arbitro Catastini di Pisa assegna il panalty che Miani non sbaglia: 2-1. C’è ancora il tempo per una ghiotta occasione sciupata da Dragone servito comodo da Miani.
La ripresa vede sempre gli ospiti arrembanti e ben organizzati nella manovra tant’è che SuperConti evita il 2-2 al 60′ deviando in angolo un contropiede in sprecato in superiorità numerica dal subentrato Simoncelli. Il Campobasso soffre e il Castelfidardo colpisce anche una traversa con il solito Cavaliere. Bernardi lo imita al 70′ colpendo il palo dopo la prima bella azione della ripresa dei padroni di casa. Al 79′ però Di Gennaro, servito da un crosso su punizione ottimamente calciato da Fazio, non sbaglia e fissa il risultato finale sul 3-1.
Dunque il Campobasso soffre ma vince. Ironia della sorte sembrerebbe che lontano dalle mura amiche il lupi riescano ad esprimersi meglio rispetto alle gare casalinghe. I tre punti conquistati oggi consentono però di restare a -6 dalla schiacciasassi Maceratese che, però, domenica prossima ospiterà proprio il Campobasso all’Helvia Recina.
Sognare è lecito…
(ms)
