Studente Erasmus suicida a Parigi. Ciro Ciocca di Riccia si toglie la vita in circostanze misteriose

In un primo momento si era pensato ad un tentativo di furto finito in tragedia, da parte di uno o più malviventi, per rubare un telefonino e un pc, quale causa dell’accoltellamento a morte di Ciro Ciocca, 22enne di Riccia (CB), studente in Tecnologie alimentari presso l’Università Federico II di Portici (NA), avvenuta in uno dei tanti ospedali della capitale francese. Ciro si trovava a Parigi per qualche giorno di progetto Erasmus e dopo essere stato trovato in fin di vita era stato ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono poi peggiorate fino al decesso avvenuto ieri mattina. La notizia ha gettato da subito nello sconforto la comunità di Riccia ma la gendarmeria francese, con buona percentuale di certezza, ha fatto sapere nelle ultime ore che si sarebbe trattato di suicidio.

Dunque Ciro avrebbe tentato e poi ci sarebbe riuscito, di togliersi la vita per motivi ancora del tutto oscuri. Infatti il ragazzo, conosciuto da tutti in paese, non avrebbe mai dato segni di qualsivoglia crisi che lo avrebbe portato poi a compiere l’insano gesto. Allegro, felice, avanti negli studi con risultati eccellenti, Ciro è descritto dai suoi conoscenti, che lo ricordano increduli e sgomenti sui social, come un ragazzo e studente modello.

Unanime il cordoglio del mondo politico regionale, il Presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura: “Sgomenti e addolorati per la notizia dell’accoltellamento a Parigi del giovane studente molisano. Esprimiamo il più profondo cordoglio alla famiglia di Ciro Ciocca, ai suoi genitori e al fratello, siamo vicini alla comunità di Riccia scossa da una morte che non trova consolazione. Ciro era partito con i sogni dell’Erasmus, è inaccettabile che qualcuno glieli abbia spezzati per sempre. Chiediamo al Governo italiano di impegnarsi con le autorità e le istituzioni francesi per fare piena luce su un atto di violenza tanto efferata”.

Anche il Sindaco Presidente della Provincia di Campobasso Antonio Battista esprime dolore per l’accaduto: “Incredulo e con il cuore spezzato dal dolore per la morte di Ciro Ciocca che ha lasciato tutti senza parole. Il giovane, originario di Riccia ma che viveva a Campobasso con i suoi genitori, era un bravo studente universitario iscritto al terzo anno all’Ateneo di Portici a Napoli e da una settimana si era trasferito a Parigi per vivere l’esperienza dell’Erasmus. Solo qualche giorno dopo il suo arrivo nella capitale francese, il ragazzo è stato accoltellato. Nonostante abbia lottato con tutte le forze, il suo cuore ha smesso di battere. La sua morte è però ancora avvolta nel mistero. Occorre che al più presto si faccia piena luce sulla tragedia. Non servirà a restituire Ciro ai suoi affetti, ma le tante persone che lo amavano devono sapere la verità. Intanto porgo a nome mio e dell’amministrazione comunale e provinciale le più sentite condoglianze ai familiari, che abbraccio con sentita commozione”.