Manca solo l’ufficialità da parte del Comune di Campobasso ma al 99,9% Renzo Arbore è il prescelto per chiudere il 29 maggio prossimo i festeggiamenti del Corpus Domini con il classico concerto “da 20mila euro” in Piazza Prefettura. Cantante, showman, conduttore televisivo, radiofonico, attore e chi più ne ha più ne dica, il 78enne poliedrico artista foggiano, sembra, sia stato voluto fortemente dallo stesso sindaco Antonio Battista che avrebbe “scartato” praticamente quasi tutto il ventaglio di nominativi offerto dall’assessorato alla Cultura come rientranti nel budget a disposizione.
Un testa a testa, quello di Arbore, a dire il vero con un altro big della musica italiana, forse anche più adatto ad accontentare giovani e meno giovani, e meno di nicchia: Edoardo Bennato, che però ha dovuto soccombere ai desiderata (condivisibili, per carità!) del primo cittadino. Certo Anna Tatangelo (attiva solo a Sanremo e ai concerti del marito…), Nina Zilli (praticamente interprete di canzoni altrui…), Paola Turci (non più quella di una volta…), Ivana Spagna (quasi dimenticata…) e Alessio Bernabei (sconosciuto dai 16 anni in su… ex leader dei Dear Jack… ancora più sconosciuti…) probabilmente non avrebbero riempito la piazza neanche fino alla Farmacia Di Toro. E’ pur vero, tuttavia, che accontentare nella scelta “più importante dell’anno” tutta la popolazione è impresa assai ardua. O scontenti i giovani o i meno giovani: una via di mezzo è rara da trovare. Ben venga Renzo Arbore, sul quale nessuno può muovere la minima critica, ma un ragazzo nato a fine anni ’90 inizi 2000 sa cos’è la musica napoletana? Conosce Quelli della Notte o Indietro tutta? Ha mai sentito l’Orchestra Italiana?
E allora come fai sbagli. Ci chiediamo e si chiedono i lettori di Seitorri.it, perché non invitare il celebre compaesano Tony Dallara? Perché non organizzare un bel concerto della Polifonica Monforte? E Fred Bongusto? Un bel coro polifonico? Una rassegna di giovani cantanti o band molisane? Magari l’anno prossimo… m.s.