Manita rossoblu, il Giulianova ne prende cinque da un superlativo Campobasso (LE FOTO)

CAMPOBASSO-GIULIANOVA 5-0

Reti: 10′ Ferrani, 45′ Grazioso, 54′ Alessandro, 56′ e 75′ Gabrielloni.

Campobasso: Grillo, Lenoci (75′ Progna), Corbo, Grazioso (68′ Bontà), Ferrani, Di Pasquale, Lucchese, Lanzillotta, Alessandro, Todino (68′ Tascini), Gabrielloni. All. M. Favo.

Giulianova: Ursini, Perucca (56′ D’Antonio), Marzucco, Vita, Ferrante, Marini, Emili (63′ Di Stefano), Silvestro, Giampaolo, Pellecchia, Mastrilli. All. U. Dragone.

Arbitro: Sig. Petrella di Viterbo. Assistenti: Giulia Petrini di Rieti e Palmigiano di Ostia Lido.

Note: Ammoniti: Vita (GI), Di Pasquale (CB). All’84’ Alessandro fallisce un calcio di rigore. Giornata soleggiata, spettatori 700 circa di cui 30 ospiti. Recupero 1’pt, 3’st.

Troppo Campobasso per il fanalino di coda Giulianova che deve dire addio alla serie D proprio dopo la sconfitta odierna patita a Selvapiana. La squadra di Favo partiva con alcune defezioni importanti come quella di Rinaldi (squalificato) e Gattari (infortunato) ma sono bastati 10′ per chiudere la pratica con uno stacco imperioso di Ferrani (giocatore di ben altra categoria) che ha trafitto per la prima volta la porta dell’incolpevole Ursini. Al 45′ un capolavoro di Leo Grazioso (eccellente la sua stagione) chiude il primo tempo: palla sul destro, spostamento sul sinistro e tiro da 30 metri che si insacca nell’angolino alla destra del portiere.

Nella ripresa il motivo non cambia e ci pensa la premiata ditta Gabrielloni-Alessandro a rimpinguare il bottino: doppietta del marchigiano e gol dell’argentino che, all’84’, si prende il lusso di farsi parare un penalty che avrebbe potuto chiudere… il set! Troppo semplice, dunque, la gara di oggi per il Campobasso che, alla luce del pareggio esterno del Matelica, si porta in terza posizione in solitaria. Posizione che domenica prossima potrebbe essere consolidata grazie alla difficile trasferta proprio del Matelica in quel di Fano, seconda della classe.

Il Giulianova lascia la categoria ma i ben informati già parlano di una fusione con il San Nicolò Teramo. A fine gara l’undici di Giorgini sotto la curva sud a testa bassa, convocati dai 30 supporters al seguito che, forse anche in modo piuttosto duro li hanno “invitati” a togliere la casacca giallorossa e a tornare a casa senza di essa. Un’umiliazione forse troppo pesante per una squadra dal blasone certamente indiscusso e che sicuramente riuscirà a rifarsi in fretta. m.s.

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