Oro mondiale under 23 nel 2013 con il 4 con e nel 2 con negli Assoluti; Oro mondiale a Varese nel 2014 U23 nel 4 senza e 15 titoli italiani complessivi nel palmares. Vincenzo Abbagnale, neanche a dirlo, campione di canottaggio, figlio di Giuseppe, nipote di Carmine. La coppia d’oro delle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e Seul 1988 insieme al celebre timoniere Peppino di Capua che oggi si occupa di sport paralimpici. Il papà oggi è presidente della Federazione Italiana Canottaggio mentre Carmine ha preso il posto del fratello al circolo canottieri di Castellammare di Stabia.
Il 23enne campione di Scafati (SA) fa da testimonial con entusiasmo al progetto “La Scuola Angelini – Imparare fa bene”, in collaborazione con il Coni e la Società Italiana di Pediatria impegnata nel supportare le Scuole in Ospedale attraverso atleti pluridecorati. E questa mattina Vincenzo Abbagnale ha fatto visita al Cardarelli di Campobasso, nel reparto della dottoressa Di Nunzio dove “La Scuola Angelini” aveva già donato il Mobile delle Scoperte nel febbraio scorso. Il progetto coinvolge 300 scuole elementari situate in prossimità degli ospedali coinvolti, di cui 17 a Campobasso e provincia, proponendo materiale didattico, spunti e attività sui temi legati all’educazione alla salute.
Accolto dal personale medico e paramedico del reparto, nonché dalla maestra Cardamone della Scuola Primaria in Ospedale del dirigente scolastico Pasquale Grassi, Vincenzo ha risposto alle domande dei piccoli pazienti e dei loro genitori non lesinando consigli e piccoli segreti per riuscire nella vita come nello sport. Sacrificio, tenacia, passione, tutte componenti per riuscire a raggiungere risultati come quelli da lui conseguiti.



