Autostrada del Molise, Iorio: “Oltre al danno la beffa: si cambi idea e se ne chieda il completamento”

iorio michele (12)Oltre al danno la beffa. Michele Iorio in conferenza stampa esordisce così parlando dell’autostrada del Molise, che non c’è più, ma che potrebbe procurare tuttavia seri pericoli per le finanze regionali e per i molisani in quanto le imprese che avrebbero dovuto realizzare l’opera, il cui iter già aveva superato diverse fasi dal 2004, chiederebbero un risarcimento di 340 milioni di euro.

Iorio ha spiegato che un corposo fascicolo di notizie è stato già da tempo inviato al Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone “con una nota nella quale avevo inserito un dubbio atroce: il mancato completamento dell’iter procedurale in presenza di un affidamento di gara e in presenza di svariati milioni di euro già spesi per il progetto e tutte le attività anticipate dal privato era inimmaginabile che si potesse concludere unilateralmente da parte del pubblico. Quando c’è un rapporto pubblico-privato con dei costi sopportati dal privato per realizzare un’opera due sono le possibilità: o si conviene entrambi di non realizzare più l’opera e ciascuno ci rimette quello che ha speso ma non i danni, oppure uno dei due si tira indietro e paga i danni. In questo caso se la regione avesse fatto il bando definitivo, queste società dovevano partecipare anche al bando definitivo vero e proprio e la legge avrebbe consentito loro di continuare la realizzazione o tirarsi indietro e fare spazio ad altri, ma l’unica cosa che non si doveva creare era la conflittualità con il privato. Il danno all’impresa è stato provocato dall’inerzia del pubblico quindi della Regione Molise e del Ministero ed il danneggiato dovrà essere risarcito per 340 milioni richiesti. C’è una grossissima e inevitabile responsabilità”.

iorio michele (8)Il consigliere forzista ha concluso: “Non voglio essere malevolo però da una parte c’è la rivendicazione di imprese che hanno diritto a realizzare l’opera e che quindi hanno anche diritto al risarcimento se l’opera non viene realizzata, dall’altra parte c’è la responsabilità di chi procura alle imprese un vantaggio che si legge da solo: se dovesse essere di 340 milioni di euro infatti le imprese avranno vinto una specie di lotteria perché non capita spesso di avere risarcimento senza aver fatto nulla. E cosa ci ha guadagnato il Molise? Il Presidente ha ancora il tempo per correggere i suoi errori andando da Renzi chiedendo scusa per i ritardi e chiedendo l’approvazione di un iter regolare di questa autostrada e il finanziamento totale del primo lotto prenotandosi per il secondo lotto negli anni successivi. Solo così il Molise potrà essere presente nelle opere strategiche nazionali perché in questi tre anni di centrosinistra siamo presenti solo per il Molisano Centrale (terminato) e per l’autostrada che non c’è più.

Per il Molise non c’è altro e mi auguro che questo serva per cambiare opinione su un discorso che è stato brutalmente interrotto”.