Ancora un grande successo per il tennista di punta del Molise, Federico Iannaccone che alla Umag Tennis Academy Katoro in Croazia, pur arrendendosi agli ottavi di finale, si è tolto la grandissima soddisfazione di “asfaltare”, come da lui stesso riferito, la testa di serie n.2 dell’importantissimo torneo croato Grade 1, Guell Bartrina (ESP), 37simo in classifica ITF e Top-40 Junior.
6/4 6/4 lo score finale nella migliore gara della stagione finora disputata da parte del campobassano che scala la classifica macinando punti su punti: da 209 ora è 170esimo nel ranking junior, portando a casa ulteriori 30 punti, utili per fare le cose in grande… US Open!
Federico si era presentato in Croazia battendo il romeno Daniel Cozma con un eloquente 6/3 6/2, dopodiché il grande match con lo spagnolo probabilmente gli ha tolto le energie mentali e fisiche per poter sconfiggere anche il britannico Ewan Moore (tds 15), al quale ha dato comunque filo da torcere 4/6 6/3 6/1. Come spesso accade, dopo un’impresa si può incappare in un match a vuoto, non voluto, ma che probabilmente in questo caso o si chiudeva in due set o si sarebbe perso.
Il giovane di Campobasso diventa sempre più realtà per quello che riguarda la scena mondiale dei tornei juniores ma, purtroppo, non possiamo non sottacere gli enormi sacrifici cui è sottoposta la famiglia di Federico che, a livello economico non è supportata da alcun aiuto. I continui viaggi oltreoceano e in Europa, in altre realtà avrebbero già trovato supporto da parte di aziende sponsor per sopperire a quelle che sono le ristrettezze economiche anche della Federazione nazionale che, fatto salvo qualche piccolo rimborso, non provvede ad alcun tipo di compenso. Intanto la stella di Federico Iannaccone brilla sempre più e nel tennis moderno, come in altri sport, ciò che conta non è solo saperci fare ma avere anche una solidità alle spalle che permetta di poter continuare a salire sempre più su.
Una sorta di appello, dunque, alle istituzioni e alle (poche) aziende sul territorio affinché, nelle proprie possibilità, possa contribuire a portare in alto il nome di un atleta, figlio di una regione che raramente ha visto risultati così prestigiosi. m.s.