Si fosse giocato tre settimane fa questo derby forse il pronostico sarebbe stato molto più sbilanciato. Invece il Campobasso (25 punti nelle ultime 11 gare, più di due a partita) troverà ad Agnone un osso duro da rosicchiare. Si gioca alle 15, mezz’ora dopo l’orario federale. Arbitra Davide Moriconi della sezione di Roma 2 coadiuvato dagli assistenti Claudio Barone (Roma 1) e Francesco Rizzotto (Roma 2).
I granata, un mese fa ultimi in classifica, hanno ritrovato tono, punti ed autostima con la cura Di Meo, allenatore in sella dal 3 febbraio dopo le dimissioni di Silvio Paolucci in seguito allo stop interno con la Fermana. Di contro, con il tecnico barese, già avversario del lupo ai tempi della Pro Vasto (che vinse il torneo) e un anno fa del Termoli (che portò ad una clamorosa salvezza), l’Olympia sembra aver fatto bingo, dimostrando di poter arrivare alla permanenza in D. Tre indizi fanno una prova. Prima il pari ad Isernia, poi il successo casalingo a spese del Castelfidardo, quindi l’exploit sul campo della Folgore.
Al derby i granata altomolisani c’arrivano col morale alto e in ottima condizione. Il Campobasso è avvertito, ma di certo non si spaventa. Favo non sottovaluterà i dirimpettai ed ha già opportunamente catechizzato i suoi sulle insidie del derby. Tuttavia non vuole lasciare niente di intentato per continuare la rincorsa al podio del torneo, traguardo ancora possibile, nonostante i cinque punti di ritardo dal Fano.
I CONVOCATI – Grillo, Capuano; Di Pasquale, Corbo, Ferrani, Gattari, Progna, Raho; Bontà, Ferrarese, Grazioso, Lanzillotta, Lucchese, Rinaldi, Scimò; Alessandro, Aquino, Gabrielloni, Tascini, Todino.
FORMAZIONE – Gattari torna titolare, gli farà spazio probabilmente Di Pasquale, con la conferma di Raho sull’out sinistro. Grazioso pure potrebbe partire dal 1’. Favo non dovrebbe stravolgere assetto ed equilibri di un meccanismo che sta funzionando piuttosto bene.
I PRECEDENTI IN AGNONE – Solo una sconfitta al Civitelle per i colori rossoblù. Il 4 marzo 2009, recupero della 22^ giornata, fu una doppietta di Di Vito nella ripresa a condannare il Campobasso, passato in vantaggio praticamente in apertura con l’ex Gennarelli. L’anno scorso decisero Lazzarini e Todino, nel 2010 Covelli (un altro ex). Nel 2008 3-2 per i “lupi”: vantaggio granata di Pifano, reti di Grillo, Sorrentino ed Acoglanis, prima del 2-3 di Di Domenico. Il 3-2 per i lupi è curiosamente il risultato maggiormente verificatosi nelle gare disputate sul terreno dell’Olympia, tre volte in tutto. In Eccellenza, quasi vent’anni fa, vittoria “a tavolino” per l’Ac Campobasso (0-2). S.C.