Non ci si annoierà di sicuro. A Fermo si prevede un match decisamente frizzante e comunque assai insidioso per il Campobasso di Favo che rincorre i play-off. I rossoblù, ben venti punti nelle ultime nove gare, vanno a far visita alla loro più immediata inseguitrice, la Fermana di Degano e dell’ex Termoli Cremona, portatasi a meno tre dopo il 2-0 all’Avezzano, firmato proprio da una doppietta dell’ex giallorosso.
Al Campobasso sarà dunque necessaria una prova di grande sostanza per soffocare le legittima ambizioni di aggancio dei suoi prossimi avversari. La Fermana di Osvaldo Jaconi, battuta per 1-0 all’andata da un gol di Valentini (ora al Santarcangelo) ha raddrizzato la baracca dopo una prima parte del torneo piuttosto incerta (con tanto di dimissioni, poi rientrare, del “comandante” Jaconi). Oggi i “canarini” marchigiani, numeri alla mano, han trovato una discreta continuità di rendimento. Nelle ultime sette gare ben cinque successi, un pari sul campo della capolista Samb e solo una sconfitta, piuttosto rumorosa (1-4), con l’ostico San Nicolò. Sulla truppa di Jaconi è caduta la tegola dell’infortunio di Molinari, attaccante prelevato nel mercato invernale, che ne avrà per due settimane. Arbitrerà il sig. Centi della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Centrone e Scoppio di Molfetta.
I precedenti – L’anno scorso San Benedetto, due settimane fa Chieti. Domani Fermo? Il “lupo” c’ha preso gusto ad infrangere i tabù, In passato mai il Campobasso ha vinto a Fermo, anzi si fa prima a dire che ha sempre avuto “disco rosso”, eccezion fatta per l’incontro del torneo 63/64, finito a reti inviolate. La peggiore sconfitta proprio quella dello scorso anno, con 4 gol sul groppone (ad uno). Le due squadre si sono sempre affrontate al quarto livello del calcio italiano, eccezion fatta per l’incontro del 14 ottobre 1934, in Prima Divisione (terzo gradino). S.C.