Campobasso-San Nicolò per il quarto posto. Biglietti ad 1 euro, tutti allo stadio!

cb-snic (28)Campobasso-San Nicolò, match tra le quarte in classifica domani (14.30) a Selvapiana, vale tanto per il lupo, alla ricerca  di quei play-off che quest’anno – lo diciamo sottovoce dopo i propositi del presidente della Lega Pro, Gravina – potrebbero rappresentare una via d’uscita verso la serie C.

Ma al di là del futuro, è giusto essere aderenti al presente. Un euro, solo un euro. In quasi tutti i bar di Campobasso basta ed avanza per un caffè. Bene, per provare a riempire la curva, ridare colore a quegli spalti semideserti, la società rossoblù ha deciso praticamente di regalare l’ingresso allo stadio. Gesto di per sé nobilissimo, come tutte le iniziative promozionali per riportare un po’ di calore attorno al “lupo”. Un gesto, però, che sa di rassegnazione. Questo gruppo di dirigenti appassionati e perbene, che da quasi tre anni ha avuto il coraggio di prendersi questa patata bollente, non è riuscito a fare breccia in una città “indifferente”, soprattutto a se stessa, senz’anima, fredda e senza grandi passioni. Eppure questa squadra che sta marciando a gonfie vele ed è in piena zona play-off, avrebbe meritato una capatina allo stadio anche con un prezzo dieci volte maggiore.

Il San Nicolò evoca lo 0-3 del play-off della scorsa primavera, per cui dopo Chieti, il Campobasso è chiamato ad un’altra vendetta sportiva. Favo ha qualche problemino di formazione, solo all’ultimo si saprà se la caviglia ha smesso di dare problemi a capitan Gattari, assente a Chieti.  Fusaro messo ko dall’influenza non è tra i convocati. Quindi la formazione che si opporrà all’ex Bucchi e compagni non sarà molto differente da quella che ha vinto all’”Angelini”. All’andata a Teramo 1-0 per gli abruzzesi con gol di Margarita, con pesante contestazione all’ex tecnico Cappellacci, chiamato a “rapporto” dai tifosi che lo invitarono a dimettersi senza troppi giri di parole.

L’anno scorso, detto del play-off, si registrarono due successi del lupo, 1-0 al “Bonolis” e 5-3 in Molise. Arbitra Stefano Belfiore della sezione di Parma coadiuvato dagli assistenti Francesco Pio Aucello e Emanuele De Angelis entrambi della sezione di Roma 2. s.c.