Campobasso-Jesina, Todino fa 200…

cb-moncelli75La partita di Gabrielloni, jesino doc ed ex di turno che si candida a… non esultare in caso di gol. Ma quella tra Campobasso e Jesina sarà soprattutto la gara di Giuseppe Todino. Il calciatore avellinese di nascita si appresta a tagliare un traguardo assai prestigioso, quello delle 200 gare di campionato in maglia rossa e blu. Un’impresa riuscita a pochissimi alfieri del passato. Ovvero Michele Scorrano (428), Marco Maestripieri (321), Mario Ruzzi (244), Nicola Bellomo (228) e Mario Goretti (208).

Grande traguardo in vista per il Giuseppe, arrivato nel capoluogo molisano ormai quasi nove anni (estate 2007) dall’Eccellenza dell’Ariano Irpino, saltando solo due anni vissuti tra Matera e Termoli, prima di tornare nel 2014 per volere soprattutto del suo amico Minadeo, già ds in pectore pur essendo ancora calciatore. 34 gol in tutto per Todino, un po’ attaccante, un po’ esterno, un po’ mezzapunta. In ogni caso neanche lui poteva  immaginare quanta strada avrebbe poi percorso assieme al “lupo”.

LA PARTITA – Favo cerca il controsorpasso, dopo la sfortunata prova di San Benedetto. Una di quelle partite che non portano punti in classifica ma valgono più di una vittoria. Benché avara di soddisfazioni dal punto di vista strettamente numerico, ha confermato che il “lupo” c’è, eccome. I leoncelli di Bugari, tuttavia, non sono neanche lontani parenti di quelli sconfitti nettamente all’andata nell’unica affermazione esterna del Campobasso di Cappellacci. I biancorossi marchigiani dopo quel match hanno cambiato passo, soprattutto al “Carotti”, mentre non riescono ancora a trovare la continuità necessaria lontano dal terreno amico.

I CONVOCATI – Massimiliano Favo non ha a disposizione Fusaro. Convocati i portieri Grillo e Capuano, i difensori Corbo, Lenoci, Di Pasquale, Raho, Ferrani e capitan Gattari, i centrocampisti Bontà, Ferrarese, Grazioso, Lanzillotta, Lucchese, Rinaldi e Scimò, con gli attaccanti Alessandro, Aquino, Gabrielloni, Tascini e il “bicentenario” Todino. Arbitrerà D’Aquino della sezione di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Belsanti di Bari e Filannino di Barletta. S.C.