Il lungo week end di paura si chiude con una scossa di 3.6 gradi alle 23.09 di ieri. Ma lo sciame matesino ancora non cessa

scossa sismaIl lungo week end di paura per Campobasso e alcuni paesi limitrofi, stava per concludersi ieri sera quando, alle 23.09 una scossa, l’ennesima, avvertita nel capoluogo ma con epicentro sempre la zona di Vinchiaturo-Baranello di 3.6 gradi Richter, ha fatto ripiombare tutti nell’angoscia e fatto passare notti in bianco a molte persone.

Non sembra arrestarsi, infatti, lo sciame sismico determinato dalla faglia del Matese che, da mercoledì scorso, sta investendo la zona di piccoli movimenti tellurici con picchi di grado 4.2 (sabato 16) e scosse di grado inferiore tuttavia avvertite dalla popolazione. La Protezione Civile fa sapere che la situazione è costantemente monitorata e sotto controllo ma è altrettanto vero che non basta controllare e monitorare: la caratteristica principale dei terremoti, l’imprevedibilità, fa sì che non basto soltanto monitorare e tenere sotto controllo in quanto da un momento all’altro può accadere di tutto. Ma è altrettanto vero che la statistica in questi casi gioca un ruolo quantomeno di rilievo: dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia fanno sapere che, statisticamente, quasi mai ad un’intensa attività sismica di grado basso è seguita una scossa in grado di provocare danni. E’ vero pure, però, che proprio l’imprevedibilità di cui si parlava gioca un ruolo importante, nel senso che ogni volta è un discorso a parte.

L’attività sismica della faglia del Matese, in tutto ciò, non accenna a placarsi: dalla mezzanotte di oggi alle 7.33 di stamattina i pennini dei sismografi hanno registrato ben dieci scosse tra le quali la più alta alle 2.59 con epicentro sempre Baranello.

E infine la neve che cade ad intermittenza da ieri ma con una notevole intensità, accompagnata dal freddo: -1° a Campobasso al risveglio e 20-25 centrimetri posati a terra. Il meteo di oggi prevede un andamento altalenante della precipitazione nevosa con un miglioramento nella giornata di domani ma con temperature rigide, nel corso della giornata quasi sempre sotto lo zero termico.